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È italiana la migliore acconciatura al mondo

È Arianna Petrocchi, 23 anni figlia d’arte, ad aver realizzato la miglior acconciatura da sera del mondo

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È proprio vero: gli italiani, in quanto a creatività, sono tra i primi al mondo. Questa volta, però, la conferma non arriva dal settore del design. O dell’arte. Ad essere premiata con la medaglia d’oro è stata una… parrucchiera! Lei è Arianna Petrocchi, ventitreenne di Collalto di Tarcento (provincia di Udine) figlia d’arte: la mamma Rina ha un salone fin dal 1972, e anche lei ha ottenuto importanti riconoscimenti.

Oggi, è la volta della figlia. È stata infatti proprio la giovane Arianna Petrocchi a vincere la competizione internazionale organizzata dalla Confederazione Mondiale della Coiffure a Paestum, battendo 60 avversari provenienti da 28 Paesi. Cresciuta proprio nel salone della madre, Arianna era la più giovane partecipante in gara. Lo scorso anno, aveva partecipato nella categoria delle acconciature da sposa. Questa volta, in quaranta minuti, ha realizzato sul capo della modella affidatale un’acconciatura da sera che – dai giudici – è stata considerata la più bella del mondo, e che ha portato l’italiana sul gradino più alto del podio, davanti a una collega proveniente dalla Russia e ad uno proveniente dalla Germania.

È italiana la migliora acconciatura al mondo

L’acconciatura realizzata da Arianna Petrocchi è morbida, semplice pur nella sua elaborazione. È elegantissima, e gioca con le onde, che di questa stagione sono il vero trend. Con nel cuore il sogno di aprire un salone a New York, dove pettinare magari Beyoncé, la ventitreenne veneta ha dedicato la vittoria a chi ha creduto in lei, a cominciare dalla sua famiglia e fino ai professionisti dell’accademia che l’ha formata. In realtà, Arianna non immaginava che sarebbe diventata una parrucchiera. Ci hanno pensato il destino, e una dipendente della madre andata in maternità, per farle varcare la soglia di quel salone. A dispetto di ciò che credeva, è stato amore a prima vista. Oggi, cinque anni dopo, grazie alla semplicità della sua creazione – priva di decorazioni e di posticci – ha vinto quell’importante competizione. Che si svolge ogni due anni, e che annoverava 60 professionisti provenienti da ogni parte del mondo, dalla Francia alla Corea del Sud. Adesso, Arianna può cominciare a pensare ai Mondiali di Osaka del 2019