Design Week 2019: in via Tortona il palazzo che si apre con una cerniera

In occasione della Milano Design Week, l'artista inglese Alex Chinneck ha realizzato un palazzo la cui facciata si apre con una cerniera

Palazzo con zip

La Design Week torna ad illuminare Milano con spettacoli ed installazioni. Tra tutte, a farsi notare, è un suggestivo palazzo con tanto di “zip” in via Tortona.

La facciata dell’edificio, che fa parte dell’Opificio 31, si apre con una grossa cerniera che si arrotola su se stessa, rivelando un cubo di luce blu. L’installazione coinvolge l’intero palazzo: anche all’interno, infatti, squarci si aprono sul pavimento e sulle pareti, lasciando fuoriuscire dei fasci di luce eterea. Un gioco ottico suggestivo e originale che è stato firmato dall’artista britannico Alex Chinneck nell’ambito del progetto espositivo Iqos World Revealed.

Non è la prima volta che Alex Chinneck sorprende il pubblico con le sue opere fuori dal comune. L’artista, che è anche un membro della Royal British Society of Sculptors, è molto famoso in tutto il mondo per i suoi progetti sugli spazi urbani, in cui combina arte, architettura e teatro. L’ obiettivo dichiarato è quello di creare lavori dall’impatto monumentale, per animare con giochi di luce e illusioni, i luoghi scelti per ospitarli.

“In questo progetto materiali e forme architettoniche familiari e rassicuranti sono stati trasformati in straordinari e inattesi. Attraverso l’uso ripetuto della cerniera, infatti, abbiamo ‘aperto’ un edificio dall’estetica apparentemente tradizionale immaginando con ironia cosa si potesse nascondere oltre la facciata, i pavimenti e le pareti. Una luce eterea si propaga da ogni apertura, inondando lo spazio di colore e diffondendo un senso di positività” ha spiegato Alex Chinneck in merito alla sua opera.

Ad impreziosire questa Design Week non c’è comunque solo il palazzo con la zip. Dal 9 al 14 aprile turisti e visitatori potranno ammirare una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto. Tra le opere che stanno maggiormente facendo parlare, ci sono anche quella realizzata da Gaetano Pesce in Piazza Duomo che raffigura una donna infilzata, o l’omaggio di Marco Balich a Leonardo Da Vinci con la sua “stanza delle meraviglie”  creata all’interno del Naviglio. Il programma è comunque molto ricco, ed include anche spettacoli, eventi ed incontri di diverso tipo in ogni angolo della città: di sicuro, chi è a Milano in questi giorni, non corre il rischio di annoiarsi.

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