Coronavirus, il progetto del nuovo ospedale in Fiera Milano

Al via il progetto per realizzare una struttura da 600 posti letto all'interno dei padiglioni della Fiera

 

Coronavirus, il progetto del nuovo ospedale in Fiera Milano

Un nuovo ospedale da 600 posti in Terapia intensiva a Milano, per accogliere i pazienti affetti da Coronavirus.

Il progetto seguirebbe il modello di Wuhan e sorgerebbe nei capannoni della Fiera di Milano in tempi brevi. La Regione Lombardia e la Fondazione Fiera Milano stanno lavorando giorno e notte sui progetti recentemente inviati alla Protezione Civile: sono rendering e disegni tecnici che mostrano come realizzare l’ospedale.

I documenti inviati illustrano come è possibile trasformare i padiglioni in una mega Terapia intensiva in grado di fornire 600 posti letto. La Fiera di Milano sarebbe pronta a garantire i prefabbricati necessari in tempi record: si tratterebbe di strutture temporanee mobili, fornite di impianto di espulsione di aria filtrata, impiento gas medicinali, impianto elettrico dotato di continuità elettrica e pareti altamente isolate e certificate.

Il primo passo prevede la costruzione di 20 “scatole”, ovvero blocchi prefabbricati da inserire all’interno dei padiglioni. Ogni blocco avrebbe 30 letti dove poter collegare le macchine per la ventilazione meccanica. L’obiettivo è quello di realizzare, a Milano, un ospedale sul modello di Wuhan, così da trovare una soluzione al crescente bisogno di posti.

Negli ospedali milanese, purtroppo, i letti in Terapia intensiva sono sempre di meno: molti sono stati ricavati lungo i corridoi, nelle sale operatorie o nelle stanze di risveglio. Nemmeno le dimissioni di pazienti che si sono stabiliti e sono stati trasferiti nelle case di riposo o nelle strutture di riabilitazione hanno liberato letti per i nuovi contagiati.

Alla Protezione civile guidata da Angelo Borrelli, per combattere il Coronavirus, viene chiesto di assicurare letti e respiratori ai pazienti. L’ospedale alla Fiera di Milano consentirebbe di accogliere un numero sempre maggiore di contagiati. Nel frattempo, bisognerà muoversi per trovare anche nuovo personale, su tutti, ovviamente, medici e infermieri.

Per la nuova struttura, oltre a mettere a disposizione l’area del Portello, la Fondazione Fiera Milano si farebbe carico di parte delle spese. Il personale necessario dovrebbe prevedere almeno 500 medici e 1200 infermieri che lavorerebbero su più turni. Alcuni sono già stati reclutati tramite un avviso, mentre sarebbero disponibili anche un centinaio di figure lavorative tra gli specializzandi, i neo laureati e il personale ostetrico e infermieristico.