Coronavirus, in piazza Plebiscito a Napoli ora cresce l'erba
La natura si riprende i suoi spazi. In questo periodo di emergenza Coronavirus ci siamo ritrovati a sentire tante volte questa frase, dal momento che, complici le limitazioni agli spostamenti delle persone legate all’esigenza di contenere la diffusione del virus, animali e piante sono diventati i protagonisti delle città ormai (quasi) deserte.
A Venezia, ad esempio, i canali sono tornati limpidi, svelando i pesci che popolano le acque della città lagunare. A Roma le anatre si sono “impadronite” della fontana della Barcaccia in piazza di Spagna. A Milano, le lepri hanno fatto lo stesso con le aree verdi della città meneghina.
Non fa eccezione Napoli: le acque del golfo partenopeo, in questi giorni, appaiono cristalline come non mai e in piazza Plebiscito il caratteristico pavè appare ora puntellato da zolle d’erba incontaminate, grazie al ridotto numero di persone che transitano per questa centralissima zona di Napoli.
Ecco una carrellata di riprese fotografiche rasoterra che mostrano piazza del Plebiscito a Napoli in una veste non consueta.
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