Coronavirus, la Cena Sospesa di TheFork per Banco Alimentare

La popolare app TheFork ha lanciato un'iniziativa solidale per sostenere i costi della Rete Banco Alimentare durante l'emergenza Coronavirus

Coronavirus, TheFork lancia la Cena Sospesa per Banco Alimentare

Grazie a TheFork e Banco Alimentare, dal 9 aprile è possibile con pochi clic offrire una cena a chi ne ha più bisogno in questo periodo di emergenza Coronavirus. Alla data del 27 aprile, sono oltre 530.000 i pasti che, attraverso le donazioni degli utenti, sono già arrivati in tutta Italia alle persone più fragili che attualmente vivono con profonda criticità questo periodo.

TheFork, l’app per le prenotazioni online nei ristoranti, ha annunciato che, per tutto il periodo dell’emergenza Covid-19, sarà attiva sulla sua app la possibilità per gli utenti di offrire un pasto a un’altra persona o famiglia, effettuando una donazione libera al Banco Alimentare.

Attraverso il “ristorante virtuale” creato da TheFork sulla sua applicazione, gli utenti possono “prenotare” un pasto e offrirlo ai più bisognosi, con la possibilità di lasciare un messaggio solidale sotto forma di recensione. Il progetto prende il nome di “Cena Sospesa” e si ispira all’usanza campana del “caffè sospeso”, sulla scia delle tante iniziative “sospese” che si stanno diffondendo in queste settimane.

La Rete Banco Alimentare, da oltre 30 anni, recupera le eccedenze da tutta la filiera, anche dalla ristorazione organizzata, e dona poi il cibo a 7.500 strutture caritative che assistono 1.500.000 persone in stato di bisogno, tra cui 145.000 bambini. Durante l’emergenza Coronavirus, Banco Alimentare ha continuato nel suo impegno, anche alla luce dell’aumento di richieste registrato pari al 20%, con punte del 40% nelle regioni del Sud Italia.

Almir Ambeskovic, membro del board di TheFork, ha spiegato a proposito di questa iniziativa: “Stiamo vivendo un momento di grande difficoltà che dura ormai da diverse settimane. Sentiamo la mancanza della nostra vita normale, delle nostre abitudini quotidiane. Ci manca incontrare i nostri cari, gli amici, uscire per una passeggiata e perché no godersi una cena al ristorante. Ci sono però molte persone per le quali il cibo non è solo un conforto, ma una necessità primaria difficile da soddisfare“.

Ancora Almir Ambeskovic: “Questa iniziativa è nata dalla volontà di aiutare chi ne ha più bisogno, simulando un’esperienza che speriamo torni presto a essere la normalità: prenotare una cena fuori. Cogliamo l’occasione di sfruttare la tecnologia di TheFork Pay, che era pensata per essere attiva in tutti i ristoranti d’Italia proprio in questo periodo”.

Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco Alimentare, ha dichiarato: “Vogliamo che chi vive in situazione precaria possa continuare a sperimentare sostegno e vicinanza anche in una situazione di emergenza. Ogni nostro sforzo è teso a garantire il più possibile una regolarità del servizio e le corrette forniture di generi alimentari alle strutture caritative: per questa ragione, fin da ora, esprimiamo la nostra gratitudine a The Fork e a tutti coloro che aderiranno all’iniziativa, scegliendo di donare un pasto a chi non può permetterselo”.

Per donare una “Cena Sospesa”, gli utenti devono aprire l’app di TheFork, andare sulla scheda del ristorante virtuale “Cena Sospesa” e selezionare il primo orario disponibile per “prenotare”. Una volta completata la prenotazione, è necessario tornare in homepage e (dopo aver aggiornato la pagina) cliccare sul bottone “PAGA”. Gli utenti possono scegliere l’importo che desiderano donare.

Grazie a TheFork Pay la donazione può essere effettuata direttamente dall’app di TheFork in modo sicuro: basta inserire i dati di pagamento e validare la transazione. Il ricavato andrà interamente alla Fondazione Banco Alimentare Onlus per sostenere i costi della Rete Banco Alimentare per il recupero e la distribuzione del cibo alle persone che ne hanno bisogno in tutta Italia.