Coronavirus, niente Musei Gratis domenica Primo Marzo 2020

A causa dei disagi legati al Coronavirus, il Mibact ha deciso di sospendere le domeniche gratis al museo

Pinacoteca Brera

Continua l’emergenza legata al Coronavirus che ha colpito principalmente alcune regioni del Nord Italia ma si ripercuote anche sul resto della penisola.

In via precauzionale, il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo ha annullato l’iniziativa dei Musei Gratis in tutta Italia, prevista per domenica 1 marzo 2020.

L’annuncio è arrivato attraverso il seguente comunicato ufficiale pubblicato sul sito web del Mibact: “Domenica 1 marzo sarà sospesa l’iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo che prevede in tutta Italia l’ingresso gratuito nei musei, parchi archeologici e altri luoghi della cultura dello Stato ogni prima domenica del mese”.

Questa disposizione si aggiunge alle tante misure cautelative che le regioni italiane stanno adottando ormai da più di una settimana per arginare i disagi legati al Coronavirus. Nei giorni scorsi sono stati chiusi i musei, i cinema e i teatri nelle zone maggiormente colpite dal COVID-19.

Si ferma, dunque, l’iniziativa delle domeniche gratis nei musei. La sospensione è stata presa per evitare l’incremento di visitatori che si verifica con l’azzeramento del costo dei biglietti, bloccando così sul nascere eventuali problemi legati a ulteriori contagi.

Il progetto “Io vado al Museo – Domeniche gratuite“, momentaneamente sospeso, prevede ingressi gratuiti in tutti i monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali d’Italia.

L’iniziativa che prevede l’ingresso libero nei musei e nei luoghi di cultura statale la prima domenica di ogni mese è ripartita lo scorso 6 ottobre 2019, grazie al grande successo riscosso nelle edizioni precedenti. Ogni anno, infatti, tantissime famiglie hanno potuto riscoprire i musei italiani e si sono riavvicinate all’immenso patrimonio culturale del nostro paese.

Le domeniche gratis al museo sono state introdotte nel 2014 da Dario Franceschini che al tempo ricopriva la carica di Ministro dei Beni Culturali. Franceschini, tornato alla guida del Mibact nell’ultimo governo, ha riportato la delega al turismo entro il perimetro dei beni culturali, ripristinando l’iniziativa che era stata modificata dal suo predecessore Alberto Bonisoli.

Per il momento gli ingressi gratuiti nei musei italiani sono stati sospesi a causa dell’emergenza legata al Coronavirus. Un’azione necessaria che segue quelle già prese nei giorni scorsi con la chiusura della Scala di Milano e il rinvio di diversi concerti in programma nel nord dell’Italia.