Davide Marzullo, chi è il vincitore di Antonino Chef Academy

Alla scoperta di Davide Marzullo, il ragazzo di Uboldo in provincia di Varese che è ha vinto Antonino Chef Academy

Antonino Chef Academy, Umberto Bombana ospite di Cannavacciuolo

Si è concluso Antonino Chef Academy, il programma televisivo che ha visto tanti giovani aspiranti chef sfidarsi in cucina per diventare ufficialmente nella brigata di Villa Crespi, il ristorante di Antonino Cannavacciuolo.

Durante l’ultimo appuntamento del cooking show, i quattro finalisti Marzullo, Bartolini, Petito e Liu si sono dati battaglia per portare a casa la vittoria. Il primo ad uscire è stato Petito: il ventiduenne di San Cipriano D’Aversa è stato tradito dall’ansia ed è inciampato su quaglia, scampi e salsa yakitori, un famoso piatto di Antonino Cannavacciuolo rimasto per anni in carta a Villa Crespi.

La finale è andata avanti con gli altri tre concorrenti rimasti in gara che si sono sfidati proprio a Villa Crespi, in una trasferta speciale all’interno del ristorante stellato. Tutti si sono dimostrati all’altezza della situazione, ma Liu non ha convinto: risultato il peggiore, è stato eliminato, spianando la strada agli altri due suoi sfidanti.

Il testa a testa finale ha visto duellare Davide Marzullo e Nicole Bartolini, eterni rivali fin dalle prime puntate dello show e arrivati finalmente al duello finale. I due si sono sfidati preparando un piatto-manifesto che doveva raccontare le loro storie e rappresentare tutta la loro personalità. A spuntarla è stato Davide Marzullo, mentre Nicole Bartolini si è dovuta accontentare del secondo posto e degli apprezzamenti dello chef Antonino Cannavacciuolo.

Grande gioia per Davide Marzullo, il vincitore di Antonino Chef Academy. Il giovane di Uboldo, un piccolo paese in provincia di Varese, può realizzare così il sogno di entrare a far parte della brigata del ristorante stellato Villa Crespi.

Marzullo è un ex studente dell’Ipc Falcone di Gallarate e si è avvicinato ai fornelli grazie allo zio, proprietario di un ristorante. La sua è una vera e propria ossessione per la cucina, alla quale dedica tutto il tempo libero a disposizione. Dopo sette anni di gavetta in cucina, il 23enne di Uboldo ha deciso di mettersi alla prova e di partecipare allo show di Antonino Cannavacciuolo.

La vittoria è arrivata grazie al piatto “message in a bottle” che ha conquistato Cannavacciuolo, riflettendo tutto il suo spirito di iniziativa, l’estro creativo e la tecnica. Il suo carpaccio di trota con uova, vongole, pompelmo e salsa al burro acida, accompagnato da un elegante pont souffle, è stato un piccolo capolavoro che gli è valso il successo nel cooking show e l’ingresso nella brigata di Villa Crespi.