I cavallini di Nivola rimossi a New York: la Sardegna insorge

Rivolta in Sardegna dopo che a New York sono stati rimossi gli iconici cavallini realizzati nell'Upper West Side dall'artista sardo Costantino Nivola

"Cavallini" di Nivola

I “cavallini” realizzati dall’artista sardo Costantino Nivola nell’Upper West Side di New York, all’ombra delle Stephen Wise Towers, sono stati rimossi. E in Sardegna è esplosa la protesta.

Nel 1962, per riqualificare quella zona della “Grande Mela” diventata negli anni  residenziale, Nivola (artista di Orani, in provincia di Nuoro) realizzò assieme all’architetto Richard Stein uno spazio ricreativo comprensivo di una fontana, il già citato gruppo di “cavallini” in cemento (nella foto di copertina e in alto), un bassorilievo e un muro di graffiti.

Un nuovo restyling pubblico del playground sulla West 91th Street ha oggi cancellato il “museo a cielo aperto” realizzato dall’artista sardo. A colpi di mazza. I “cavallini” di Nivola, ispirati ai cavalli a dondolo, sono stati staccati di netto dai piedini di cemento e portati via dalle ruspe. Al momento, non si sa se torneranno mai al loro posto.

Rimossi cavallini di Nivola

La denuncia del Museo Nivola

Il Museo Nivola di Orani ha commentato su ‘Facebook’ l’accaduto: “Una terribile notizia ci ha raggiunto da New York. Il playground delle Wise Towers, realizzato da Costantino Nivola e Richard Stein nel 1964, il più grande progetto pubblico di Nivola a New York, è stato distrutto. Non si tratta di vandali, ma di un progetto di ‘rinnovamento’ dell’area”.

Nel post si legge ancora: “I cavallini di Nivola, ispirati ai cavalli a dondolo dell’infanzia e alla statuaria orientale, sono stati rimossi, le gambe spezzate da colpi di mazza. Dopo la mostra di Nivola ‘Figure in Field’ alla The Cooper Union nel 2020 e in attesa della mostra ‘Sandscapes’ al Magazzino Italian Art, questo atto di vandalismo istituzionale appare inspiegabile e scellerato. La riqualificazione delle torri, attesa e benvenuta, può e deve essere realizzata nel rispetto della storia e dell’arte”.

La chiosa finale: “Oggi è una giornata triste per il Museo Nivola, per la Sardegna, e per tutti gli amanti dell’arte. Il Museo Nivola, insieme alla famiglia dell’artista e alle istituzioni che ne promuovono il messaggio e la memoria, sta contattando i responsabili, per provare a fermare la distruzione e a recuperare quanto già devastato. Se volete aiutarci, condividete questo messaggio. La conoscenza è la migliore difesa contro l’oblio“.

Cavallino di Nivola

Cavallini di Nivola: rivolta in Sardegna

In Sardegna è scattata l’indignazione dopo il post di denuncia da parte della Fondazione Nivola, che a Orani gestisce il Museo dedicato all’artista.

Queste le parole del consigliere regionale dei Progressisti ed ex sindaco di Cagliari Massimo Zedda, riportate da ‘Ansa’: “Se alla città di New York non servono più, allora ce le restituiscano“.

Michele Pais, presidente del Consiglio Regionale della Sardegna ha commentato quanto accaduto a New York: “È un massacro che colpisce al cuore la nostra cultura. Lavoreremo per riportare in Sardegna quel che resta dei ‘cavallini’ di Nivola”.

Il caso è approdato anche sul tavolo del Governo con un intervento della Lega.

Si ringrazia il Museo Nivola di Orani per l’immagine di copertina.