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Castelpetroso, il "castello delle fiabe" in Molise

Alla scoperta della basilica dell'Addolorata a Castelpetroso, un gioiello incastonato nel verde del Molise

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Castelpetroso, il

In Molise, incastonato in una splendida valle verdeggiante, c’è un edificio che sembra un vero e proprio castello delle fiabe. Al primo sguardo ricorda addirittura i castelli di zone lontane come la Baviera, la Normandia o la Loira e diventa ancora più suggestivo con la neve.

Pur evocando paesaggi di Francia o Germania, l’edificio si trova in Italia e più precisamente in Molise, a Castelpetroso: si tratta del santuario di Maria Santissima Addolorata. Questa immensa struttura ricorda un castello che sembra uscito dalle fiabe. In molti hanno notato delle similitudini con Mont Saint Michael, in Normandia, mentre altri lo hanno paragonato al castello di Neuschwanstein, in Baviera, specialmente in inverno quando viene ricoperto dalla neve.

La basilica dell’Addolorata a Castelpetroso, in Molise, è stata edificata nel lontano 1890 e si sviluppa su una superficie di circa 2800 metri quadrati. Il santuario si deve ad un evento miracoloso: è dedicato alla Madonna che nel 1888 sarebbe apparsa a due giovani contadine di Castelpetroso. Lo stile della basilica è il Neogotico che si diffuse in tutta Europa sul finire dell’Ottocento.

Stando alla testimonianza delle veggenti, la Vergine Maria apparve per la prima volta il 22 marzo del 1888 a due pastorelle chiamate Serafina e Bibiana. L’apparizione avvenne sulle pendici del Monte Patalecchia e non fu la sola: ne seguirono altre e in seguito al riconoscimento da parte di Papa Paolo VI venne proclamata Maria Santissima Addolorata di Castelpetroso come patrona del Molise nel 1973.

All’esterno la basilica è caratterizzata da una facciata molto stretta fra le due torri campanarie: è tripartita orizzontalmente da tre sezioni della stessa altezza, ciascuna delle quali termina con una cuspide triangolare. Al centro di apre una quadrifora e ai lati una trifora. Verso il basso ci sono tre portali strombati, decorati con lunette musive che raffigurano Gesù in croce tra Maria e Giovanni, l’Annunciazione e l’Incoronazione di Maria.

Splendida la cupola ottagonale che si innesta su un alto tamburo: questo presenta, su ciascun lato, una cuspide triangolare e una bifora. La cupola è sormontata a sua volta da una lanterna, sempre ottagonale, che raggiunge un’altezza di 52 metri. La pianta dell’interno è centrale con un’aula ottagonale coperta dalla cupola e circondata da un deambulatorio con volta a crociera.