Case a 1 euro in Valle d'Aosta: a Oyace è boom di richieste

A Oyace, borgo montano della Valle d'Aosta, è possibile comprare case al prezzo simbolico di 1 euro purché vengano restaurate entro un anno: i dettagli

Case a 1 euro ad Oyace in Valle d'Aosta

Numerosi i comuni in Italia che scelgono di vendere le case ad 1 euro per poterli ripopolare e ricostruire restaurando immobili abbandonati da tanti anni. L’ultimo paese che si dimostra interessato all’iniziativa è il borgo montano di Oyace in Valle d’Aosta che solo proponendo l’iniziativa ha riscontrato un interesse clamoroso in poche ore dal lancio della notizia.

Case a 1 euro a Oyace in Valle d’Aosta

Oyace, abitato da circa 200 persone, ha ricevuto in pochi giorni oltre 50 richieste sia via social sia telefoniche per potersi accaparrare una delle case abbandonate nel borgo montano; ad interessarsi all’acquisto di una casa in Valle d’Aosta non solo italiani provenienti da Lecco, Como e Milano ma anche dalla Sicilia e persino dall’Argentina.

Al momento non sono ancora state selezionate le case in vendita ma il comune si sta attivando contattando i proprietari degli immobili abbandonati. L’obiettivo del progetto “case a 1 euro” giunto per la prima volta in Valle d’Aosta è quello di recuperare case inutilizzate che necessitano di restauro, ridando vita al paese e facendole diventare strutture turistiche, botteghe, negozi o abitazioni.

Alla scoperta di Oyace

Il paese di Oyace sorge a circa 1400 metri di altezza nella Valpelline e dista solo 20 minuti dal capoluogo. Circondato da boschi e pascoli è un’ottima meta per chi cerca pace e relax immerso nella natura, potendo percorrere anche numerosi sentieri. Oyace ha un clima estremamente rigido in inverno tanto da essere noto con il soprannome di “valle fredda”; il borgo ha una storicità importante tanto da essere considerato uno dei più importanti ducati durante il dominio dei Savoia. Tra i luoghi più interessanti da visitare c’è il Ponte della Betenda realizzato in legno, la Tour de Valpelline di epoca medievale e l’albero monumentale detto “faggio di Voisinal”.

Case a 1 euro: il progetto italiano

Oyace non è il primo paese a far parte del progetto italiano case a 1 euro. Taranto, Montresta e alcuni borghi della Garfagnana hanno già aderito. L’idea italiana è quella di ridare vita a borghi dimenticati o poco abitati riportando all’antico splendore paesi dimenticati con immobili abbandonati e spesso pericolanti. Vendendo le case ad un prezzo simbolico i nuovi proprietari si impegnano a restaurarli entro un anno dall’acquisto, riportando i luoghi verso un interesse turistico ma anche abitativo.