Venezia, la celebre Casa dei Tre Oci è stata venduta

La famosa Casa dei Tre Oci sull'isola della Giudecca, a Venezia, cambia proprietario: il contratto preliminare di vendita è stato già firmato

Casa dei Tre Oci

Cambia il proprietario della famosa Casa dei Tre Oci, storico palazzo dei primi del Novecento situato sull’isola della Giudecca, a Venezia. Fondazione di Venezia, infatti, ha firmato un contratto preliminare di vendita del palazzetto (una sorta di copia in miniatura di Palazzo Ducale, conosciuto anche col nome di “Casa della Fotografia“) con il gruppo Berggruen Institute, specializzato in tematiche relative alle politiche internazionali e alle sfide globali del XXI secolo.

Il gruppo Berggruen Istitute è presieduto da Nicolas Berggruen, che, tra l’altro, ha fondato il Museum Berggruen a Berlino, in Germania, e il 21st Century Council for the Future of Europe.

La Casa dei Tre Oci e la raccolta fondi per proteggerla

La vendita della Casa dei Tre Oci, annunciata e smentita più volte, sarebbe finalizzata a ‘stabilizzare’ il bilancio della Fondazione di Venezia. La messa in vendita, infatti, sarebbe la conseguenza del piano strategico 2021-2023 della Fondazione di Venezia e avrebbe lo scopo di ottenere capitali da poter reinvestire in altri progetti.

In passato, la Casa dei Tre Oci è stata l’abitazione di diversi personaggi famosi, tra cui Vittore Grubicy (la figlia di Peggy Guggenheim) e il pittore Sciltian. Negli ultimi anni, però, questo storico palazzo dei primi del Novecento è stato utilizzato come sede espositiva di importanti mostre fotografiche, con lavori di grandi artisti quali Fulvio Roiter, Letizia Battaglia e Henri Lartigue. Per questo motivo, come detto, la Casa dei Tre Oci è nota anche come la “Casa della Fotografia”.

A Venezia, nel recente passato, è stata organizzata anche una raccolta firme per “difendere” la Casa dei Tre Oci. La Fondazione di Venezia aveva promesso di non modificare la destinazione d’uso dell’immobile, cercando acquirenti che desiderano proseguire il progetto culturale legato alla “Casa della Fotografia” veneziana. 

Perché si chiama Casa dei Tre Oci?

“Casa dei Tre Oci”, in dialetto, significa testualmente “Casa dei Tre Occhi“. Questo nome tra origine dalla caratteristica struttura di questo palazzo sull’isola della Giudecca, dotato di tre grandi finestre che affacciano sul bacino di San Marco. Il soprannome Casa della Fotografia è invece arrivato in un secondo momento, in virtù del suo uso come sede di importanti mostre fotografiche.