Casa Leopardi apre al pubblico le stanze private di Giacomo

Dal 21 marzo 2020, un itinerario condurrà alla scoperta degli appartamenti dove il celebre poeta abitò con i suoi fratelli

Casa Leopardi apre al pubblico le stanze private di Giacomo

Dopo un importante restauro, dal 21 marzo 2020 si potranno finalmente visitare gli appartamenti di Casa Leopardi a Recanati, dove Giacomo Leopardi visse assieme ai suoi fratelli, e parte del piano nobile.

Il nuovo itinerario di visita intitolato “Ove abitai fanciullo”, in omaggio a uno dei celebri versi della poesia “Le Ricordanze”, scritta nel 1829, consentirà ai visitatori di esplorare, dopo oltre due secoli, gli spazi privati di uno dei più amati poeti italiani.

Un viaggio emozionante che condurrà alla scoperta dei luoghi che hanno visto hanno visto Giacomo Leopardi crescere e innamorarsi. Oltre alle camere private del poeta e al salottino dove si intratteneva con i fratelli, il percorso svelerà al pubblico i saloni di rappresentanza del palazzo Leopardi, la galleria impreziosita da splendide collezioni d’arte e il giardino che ispirò i celebri versi de “Le Ricordanze”.

L’itinerario “Ove abitai fanciullo” offre inoltre l’occasione di visitare “l’appartamento delle Brecce”, chiamato così per via del pavimento formato da ciottoli di marmo, che il padre di Giacomo, Monaldo, fece costruire nell’ala nord est del palazzo, fra i due giardini.

Le tre camere, destinate ai figli Giacomo, Carlo e Paolina per lasciare loro l’intimità necessaria, sono state completamente restaurate, per cui sarà finalmente possibile ammirarne i decori pittorici originali.

La stanza abitata da Giacomo Leopardi era l’ultima in fondo, e proprio da qui il poeta osservava la luna a cui ha dedicato una delle più celebri liriche dei “Canti”, composta a Recanati nel 1820, e vedeva scintillare “le vaghe stelle dell’Orsa”, immortalate nei versi de “Le Ricordanze”.

Parte finale di un progetto ventennale, il cui scopo era quello di ampliare l’accesso ai luoghi di uno dei più importanti poeti della letteratura italiana, l’itinerario “Ove abitai fanciullo” consentirà di vivere in prima persona le suggestioni che toccarono l’animo del giovane Giacomo, la sua quotidianità e i suoi primi amori.

Divenuta nel tempo un vero e proprio complesso museale, Casa Leopardi comprende la Biblioteca, fino ad oggi l’unica parte del palazzo aperta al pubblico, il rinnovato Museo Leopardi, che custodisce un corposo patrimonio di oggetti, documenti e scritti, e la restaurata Casa di Teresa Fattorini, “Silvia” nel celebre canto, situata al primo piano delle scuderie Leopardi.

Proprio in occasione della ricorrenza della festa di San Valentino, venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 febbraio 2020 tutti gli innamorati che vanno a visitare Casa Leopardi, riceveranno in omaggio l’accesso al romantico percorso all’interno della Casa di Silvia.