"Infinito Leopardi": un anno di celebrazioni a Recanati

Si chiamano "Infinito Leopardi" e sono le celebrazioni per i duecento anni dalla stesura del celebre componimento del poeta marchigiano

recanati piazza con leopardi

“Sempre caro mi fu quest’ermo colle…” inizia così una delle poesie più amate e più belle di Giacomo Leopardi: “L’infinito”.

Parole che ancora oggi riescono a colpire nell’intimo il lettore e che si avviano verso un compleanno speciale.  Si tratta del bicentenario della stesura da parte del poeta di questi versi che hanno ispirato intere generazioni, che verrà celebrato con un anno di eventi. E la sua città natale, Recanati nelle Marche,  si prepara a questi appuntamenti anche con l’esposizione straordinaria a Villa Colleredo Mels del manoscritto vissano de L’infinito.

Il progetto si chiama “Infinito Leopardi” ed è promosso dal Comitato Nazionale per le le celebrazioni del bicentenario, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), con la partecipazione di Regione Marche, Comune di Recanati, Centro Nazionale Studi Leopardiani, Casa Leopardi, Centro Mondiale della Poesia e della Cultura e Università degli Studi di Macerata.

Quindi così come Milano celebra il genio di Leonardo, le Marche ricordano il suo grande autore.

recanati infinito leopardi

L’anno dedicato al celebre poeta sarà suddiviso in due momenti principali, corrispondenti alla realizzazione di mostre di diversa natura prodotte da Sistema Museo, la società che gestisce i musei civici recanatesi.

La prima parte delle celebrazioni, dal 21 dicembre 2018 fino al 19 maggio 2019, vedrà la realizzazione di due mostre. La prima, a cura di Laura Melosi, direttrice della Cattedra Leopardiana presso l’Università degli Studi di Macerata, dal titolo “Infinità / Immensità. Il manoscritto”, dove si potrà riscoprire il patrimonio leopardiano dei manoscritti di proprietà del Comune di Visso, attraverso la rilettura attenta e la loro esposizione straordinaria a Villa Colloredo Mels insieme all’autografo de L’Infinito.

Un’altra mostra sarà “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia”, a cura di Alessandro Giampaoli e Marco Andreani. Saranno esposte A Silvia, foto-racconto ispirato all’omonima lirica di Leopardi, insieme con la serie de L’Infinito.

La seconda parte di appuntamenti coprirà il periodo che va dal 30 giugno al 3 novembre 2019 (inaugurazione prevista il 29 giugno, giorno in cui nacque Leopardi), con due mostre che ruotano attorno all’espressione dell’infinito nell’arte. Si tratta di “Infiniti” a cura di Emanuela Angiuli e “Finito, Non Finito, Infinito” a cura di Marcello Smarrelli, per un percorso sensazionale dall’epoca romantica a oggi.

Non mancheranno eventi collaterali curati da esperti del panorama culturale italiano e internazionale con un’attenzione particolare per le nuove generazioni.

L’inaugurazione è in calendario per il 20 dicembre 2018 alle 18.

Recanati patrimonio leopardiano

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