La casa di Satana a Cefalù: alla scoperta dell'Abbazia di Thelema

Alla scoperta dell'Abbazia di Thelema, cioè l'edificio ribattezzato la "casa di Satana" a Cefalù, in Sicilia

Abbazia di Thélema cefalù

Abbazia di Thélema a Cefalù – Fonte: Wikipedia – Autore: Erik Albers

In Sicilia, più precisamente a Cefalù, c’è un edificio che è stato ribattezzato col nome “La casa di Satana“.

Si tratta di Villa Santa Barbara o, dal nome che le ha dato l’occultista inglese Aleister Crowley (pseudonimo di Edward Alexander Crowley), dell’Abbazia di Thelema.

Crowley, che trascorse 3 anni in Sicilia negli anni Venti dello scorso secolo, scelse questo edificio come tempio e luogo centrale di culto della comunità di adepti della sua dottrina, che metteva al centro di tutto l’uomo e che era chiamata proprio Thelema (dal greco “desiderio” o “volontà”).

La prima legge della dottrina Thelema è: “Fai ciò che vuoi sarà tutta la Legge. L’amore è la legge, amore sotto la volontà”. Gli aderenti al culto, noti come thélemiti, dovevano cercare e seguire il proprio percorso nella vita vera, in quanto realizzazione della loro più autentica volontà, senza abbandonarsi ai piccoli desideri egoistici.

Sono tante le leggende metropolitane e i racconti che riguardano l’Abbazia di Thelema, tra i luoghi più misteriosi d’Italia. Al suo interno, a quanto pare, la comunità di discepoli viveva in una sorta di autogestione che prevedeva rituali, amore libero e uso di droghe varie.

Si narra che Crowley scardinò tutte le porte interne dell’edificio per farne un unico locale in cui tutti stavano spesso nudi e si accoppiavano liberamente. La grande stanza d’ingresso era stata trasformata in un tempio con al centro un altare a sette lati, sul quale era poggiato un grande libro circondato da candele accese. Davanti all’altare spiccava un braciere sacrificale. Sul pavimento era invece disegnata una stella a cinque punte inscritta in una circonferenza.

In questo luogo, narra la leggenda, Crowley fece rivivere per la prima volta l’antico culto di Seth o Shaitan, gemello di Horus, cioè la divinità che, quando il Cristianesimo prese il sopravvento, venne considerata sinonimo di Satana.

L’avventura siciliana di Crowley terminò dopo la morte di un suo discepolo che, a quanto si racconta, sarebbe morto per aver contratto una malattia mortale dopo che il maestro gli aveva imposto di bere il sangue di un gatto decapitato. Molte opere dell’Abbazia di Thelema, tra dipinti e affreschi con demoni e donne nude, sono ormai andate perse.