Budelli, blindata la spiaggia del Cavaliere: "Rischia di sparire"

Il Parco dell'Arcipelago della Maddalena ha "blindato" con un'ordinanza firmata dal presidente Fonnesu la spiaggia del Cavaliere, sull'isola di Budelli

Budelli, blindata la spiaggia del Cavaliere: "Rischia di sparire"

A poche ore dal “caso Scala dei Turchi“, il Parco dell’Arcipelago della Maddalena ha “blindato” la spiaggia del Cavaliere, sull’isola di Budelli.

Dal 1998 fino a a oggi, questa spiaggia si è ridotta di circa la metà a causa dell’erosione, dovuta, secondo gli esperti, anche alla massiccia presenza di bagnanti nel periodo estivo. Proprio per questo motivo il presidente del Parco nazionale, Fabrizio Fonnesu, ha deciso di firmare un’ordinanza con cui ha chiuso tre quarti della spiaggia. Un provvedimento simile è sta

Alla luce dell’ordinanza firmata da Fonnesu, rimane fruibile solamente una piccola porzione della spiaggia del Cavaliere e solo dalle 10,30 alle 16. In questa area sono autorizzati a sbarcare i residenti, i nativi di La Maddalena e i turisti che arriveranno con le sole cinque barche passeggeri dotate di pass rilasciato dal Parco dell’Arcipelago della Maddalena. Le altre barche private, invece, dovranno restare in rada e nessuno potrà raggiungere la spiaggia del Cavaliere.

La nuova ordinanza impone inoltre il divieto di accesso anche alla zona retrodunale, incluso lo stagno e la macchia mediterranea, per una profondità di 30 metri dalla spiaggia. Disposte anche altre regole ferree: tra queste c’è il divieto di poggiare sulla spiaggia e sugli arbusti asciugamani di spugna, ombrelloni, zaini, tende, borse di qualunque genere. Quando lasciano la spiaggia, inoltre, i bagnanti sono obbligati a rimuovere la sabbia dalla persona, dagli indumenti e dalle calzature, in modo da evitare così l’involontaria asportazione della sabbia.

Sulla pagina ‘Facebook’ del Parco dell’Arcipelago della Maddalena sono riportate le parole del presidente Fabrizio Fonnesu: “Si tratta di una misura necessaria per evitare che la Spiaggia del Cavaliere subisca danni irreparabili e scompaia definitivamente nel giro di poco tempo. Una misura che arriva in ritardo di anni rispetto alle evidenze di carattere ambientale che quel tratto di costa continua a dimostrare. Il Parco Nazionale, in questo quadro, ha il compito istituzionale di intervenire a difesa degli habitat più fragili tenendo conto degli aspetti socioeconomici legati alla fruizione del suo territorio. Una fruizione che dovrà diventare lenta e sostenibile in maniera tale da preservare il patrimonio più grande che abbiamo per le generazioni che verranno”.

La spiaggia de La Maddalena figura tra le Bandiere Blu d’Italia 2020. Il Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, inoltre, ha ottenuto le 4 Vele nel 2020 come “mare più bello d’Italia”.