Borghi del Respiro, 15 comuni d'Italia stringono un "patto"

Cosa sono i Borghi del Respiro: 15 comuni dell'Appennino centrale hanno stretto un patto per rilanciare il turismo all'insegna della cultura della salute

Borghi del Respiro, 15 comuni d'Italia stringono un "patto"

Quindici comuni dell’Appennino Centrale, tra Abruzzo, Alto Lazio e Umbria, accumunati dall’eccellente qualità della loro aria, hanno stretto un patto che mira a lanciare e rilanciare le piccole comunità dell’area, alcune sfregiate dai terremoti degli ultimi anni. Sono nati così i Borghi del Respiro.

Lo scopo dell’iniziativa dell’Associazione Nazionale Borghi del Respiro, patrocinata dal Ministero dell’Ambiente, è promuovere il turismo e la salute nei quindici borghi che hanno siglato il patto e che, come tante altre località italiane, hanno dovuto fare i conti con l’emergenza Coronavirus. Si punta, così, a incoraggiare il ripopolamento di alcuni borghi situati in zone interne o svantaggiate (anche dai recenti sismi), ma particolarmente salubri in quanto lontani da fonti inquinanti dell’aria.

Si tratta, nello specifico, di Fontecchio, Lucoli, Tione degli Abruzzi, Rocca di Cambio, Rocca di Mezzo, Scanno, Secinaro, Villa S.Angelo (L’Aquila); Amatrice, Cittareale, Leonessa (Rieti); Cascia, Nocera Umbra, Passignano sul Trasimeno e Sigillo (Perugia).

Il progetto, al fine di favorire una “cultura della salute”, prevede la limitazione del fumo di tabacco nei luoghi frequentati (giardini, locali all’aperto, scuole, aree sanitarie), la promozione della mobilità sostenibile (anche con isole pedonali almeno nel periodo estivo) e la fruizione agevolata di luoghi di valore naturalistico. L’ospitalità, inoltre, è mirata ai soggetti sensibili ad allergie ambientali.

L’Associazione Nazionale Borghi del Respiro è frutto di una collaborazione tra pneumologi, pazienti, enti locali ed esperti, che hanno dato vita, con il coordinamento del CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria), a un lavoro multidisciplinare che ha fornito le basi scientifiche perché tale marchio fosse effettivamente verificabile su base classificatoria ed ambientale.

I Borghi del Respiro sono piccoli centri abitati situati in zone di buona o ottima qualità dell’aria secondo il D. Lgs. 155/2010, in attuazione del Piano Europeo per l’aria pulita COM (2013) 918.

Tra i quindici comuni che hanno siglato il patto spiccano Scanno, Bandiera Blu 2020; Amatrice, patria dell’AmatricianaLeonessa, Bandiera Arancione TCI; Passignano sul Trasimeno, tra i viaggi consigliati per l’estate 2020.

Dopo questo primo passo, lo step successivo sarà l’individuazione di nuove destinazioni turistiche a scopo respiratorio, con l’estensione del progetto ad altri comuni situati in tutta Italia. Nel lungo periodo, poi, la metodologia potrebbe essere replicabile anche a livello internazionale.