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Record mondiale per l'auto a guida autonoma del Politecnico

L'auto a guida autonoma del Politecnico di Milano ha vinto la Indy Autonomous Challenge, battendo le università di tutto il mondo e stabilendo un record mondiale

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Il Politecnico vince la gara di velocità

Il Politecnico di Milano ha battuto tutte le università del mondo nella prima competizione internazionale fra autoveicoli a guida autonoma, gestiti da software programmati dagli atenei: la Indy Autonomous Challenge, andata in scena all’interno del Ces, il Consumer Electronic Show, annuale evento dedicato all’elettronica di consumo che si svolge a Las Vegas.

Alla competizione, iniziata un anno fa, erano iscritti 35 università di tutto il mondo: la fase finale ha visto il trionfo del Politecnico di Milano e il suo team PoliMove, in partnership con l’università dell’Alabama. Sconfitte grandi realtà americane come il prestigioso Mit di Boston.

Le auto da corsa presenti in gara, le Dallara AV-21, erano tutte identiche: a fare la differenza sono stati i piloti, in questo caso i piloti a distanza che controllano le vetture attraverso un software, sfruttando la tecnologia della guida autonoma. Al posto del guidatore, un sistema a motore per muovere il volante e i freni, collegato a sensori guidati da un sistema di intelligenza artificiale, ognuno programmato dai team appartenenti alle varie università.

Auto a guida autonoma del Politecnico di Milano: vittoria e record mondiale

A guida del PoliMove c’è il professor Sergio Savaresi del Dipartimento di Elettronica, Informazionee Bioingegneria del Politenico di Milano. Al progetto hanno lavorato quindici ingegneri dell’ateneo milanese, una delle migliori università per trovare lavoro in Italia: la maggior parte sono esperti di automazione, ma nel team troviamo anche ingegneri matematici, elettronici e informatici. Durante la prima fase le università si sono sfidate in una modalità di simulazione e solo dieci di loro sono riuscite ad acquistare una macchina da corsa per passare alla prova successiva, la gara vera e propria su un circuito.

L’investimento, di circa un milione di euro, è stato coperto grazie agli sponsor che hanno permesso al Politecnico di Milano, inserito nella classifica delle migliori aziende dove lavorare in Italia, di comprare la vettura da corsa e procedere verso la seconda fase della competizione internazionale, arrivando fino alla finalissima che si è svolta in occasione del Ces 2022 di Las Vegas, in Nevada. Quella andata in scena negli Stati Uniti è stata la prima competizione di auto a guida autonoma dove sul tracciato erano presenti più vetture contemporaneamente: una sfida a colpi di sorpassi senza nessuno alla guida delle automobili.

Il pilota virtuale del team del Politecnico di Milano è stato ribattezzato “As.car.i”, in memoria di Ascari, il campione dell’automobilismo morto all’autodromo di Monza. Sull’anello del Las Vegas Motor Speedway, il 7 gennaio del 2022, il team Polimove ha preceduto il TUM Autonomous Motorsport della Technische Universitat di Monaco di Baviera, aggiudicandosi la vittoria finale e il primo premio del valore di 150.000 dollari.

Il Politecnico di Milano, oltre a sbaragliare la concorrenza dei team delle università di tutto il mondo, ha fatto segnare anche il record di velocità, sfrecciando a oltre 278 km/h: si tratta della velocità massima mai raggiunta da un veicolo a guida autonoma su un circuito ovale. Quello raggiunto a Las Vegas è il secondo record ottenuto nel giro di poche settimane dal PoliMove: a dicembre 2021 aveva già stabilito il primato di velocità assoluto per un veicolo a guida autonoma a Yucca, in Arizona.