Aprirà a Napoli una stazione metro "sommersa"

Il progetto della stazione della metropolitana di San Pasquale, a Napoli, intende rievocare una discesa nel mondo marino. L'apertura prevista nel 2018

Aprirà a Napoli una stazione metro "sommersa"

È prevista per i primi mesi del 2018 l’apertura della stazione “sommersa” di San Pasquale, sulla linea 6 della Metropolitana di Napoli, che collegherà via Caracciolo, la Villa Comunale, la parte centrale del quartiere Chiaia e di San Ferdinando.
Progettata dall’architetto Boris Podrecca, si candida a superare in bellezza quella di via Toledo, già proclamata la stazione della metropolitana più bella del mondo.

Nelle intenzioni dell’architetto Podrecca, l’infrastruttura vuole rappresentare “una vertiginosa discesa a mare”, sul cui fondale è adagiato il relitto di una nave, avvolto dalle reti dei pescatori di Mergellina. Il progetto verte sul rapporto tra la superficie terrestre e il mondo marino sottostante. In superficie, l’architetto ha previsto la definizione di un’ampia zona pedonale, caratterizzata da una distesa di ghiaino lavato nelle tonalità del grigio e dell’azzurro, per richiamare i colori e il movimento dell’acqua.
L’accesso alla metropolitana è concepito come una sorta di discesa alla spiaggia, che un tempo arrivava fin dove oggi sorgono i palazzi di Chiaia: i passeggeri sono coinvolti in un viaggio verso gli abissi, come trasportati da un’onda. Dal livello superficiale le persone vengono accolte in una grande hall centrale sormontata da un guscio, una sorta di grande bolla inserita tra le pareti laterali rivestite in pannelli modulari che creeranno l’effetto delle onde marine. Pezzo forte della stazione, il guscio è stato concepito come una superficie multimediale, su cui sarà possibile per gli enti locali raccontare mostre ed eventi culturali.

I livelli da attraversare saranno ben cinque, con quattro discese e ascensori. Nella parte in cui transiteranno i treni, si sarà sotto il livello del mare. Per questo, i muri sotto la grande piazza ipogea saranno adornati con installazioni a tema marino, realizzate dall’artista austriaco Peter Kogler.
Podrecca ha voluto, inoltre, omaggiare Benedetto Croce nel 150esimo anniversario della nascita, chiedendo alla storica biblioteca comunale del Vomero intitolata al filosofo napoletano di riprodurre, tramite serigrafia, il manoscritto del testo sulla Villa di Chiaia, tratto dall’opera crociana “Storie e leggende napoletane”, tutto intorno all’ascensore, su 5 metri di superficie. Risalendo verso l’uscita, i passeggeri avranno così l’opportunità di viaggiare avvolti nelle frasi di uno dei più grandi esponenti della cultura italiana.

Nei mesi scorsi la stazione è stata al centro di numerose polemiche per la costruzione di un vano ascensore in cemento armato. Dopo le proteste degli ambientalisti, che hanno bloccato i lavori, e l’intervento della Soprintendenza, è stata richiesta una modifica al progetto di Podrecca. L’ascensore, destinato all’ingresso disabili, avrebbe dovuto essere ricoperto da acciaio inox a specchio, per far riflettere il verde degli alberi della Villa Comunale. Ora invece sarà realizzato in acciaio corten, come quello previsto in asse con via Bausan, che riporterà le frasi di Benedetto Croce.
I lavori della stazione metropolitana di San Pasquale, che si contenderà lo scettro della più bella del mondo con quella di via Toledo, si svolgeranno in quattro fasi e dovrebbero terminare entro la fine dell’anno.
L’apertura della prima tratta Mostra-San Pasquale è prevista per i primi mesi del 2018, mentre entro la fine del 2019 si dovrebbe arrivare a Piazza Municipio.

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