Adotta un mandorlo: il progetto per salvare la biodiversità

Ora in Italia è possibile adottare un mandorlo: come è nato e come funziona il progetto tutto italiano nato con l'obiettivo di salvare la biodiversità

Adotta un mandorlo: il progetto per salvare la biodiversità

In Italia ora si può adottare un mandorlo. Il progetto “Adotta un mandorlo” ha l’obiettivo di trovare tutte le mandorle autoctone italiane, catalogarle, evidenziare le differenze nutrizionali e aromatiche e aiutare chi ancora custodisce le mandorle a ripristinarne la coltivazione, all’interno di un programma ampio.

Dopo “adotta una gallina“, “adotta una mucca” e “adotta un pistacchio“, ora è il momento di adottare un mandorlo.

Cos’è e come funziona il progetto “Adotta un mandorlo”

“Adotta un mandorlo” è un’associazione senza scopo di lucro nata per promuovere la rivalutazione della mandorlicoltura tradizionale in Italia attraverso un progetto che si articola in diverse fasi.

Con la collaborazione di Mipaaf, Regioni, Associazioni di categoria e i docenti di Frutticoltura ed Arboricoltura delle varie Università italiane, sono state censite oltre 600 varietà di mandorle in Italia, diverse per caratteristiche pomologiche e nutrizionali, ciascuna con una sua nota aromatica distintiva.

La seconda fase del progetto prevede la catalogazione delle mandorle, l’analisi genetica per verificarne la varietà e l’iscrizione tra quelle disponibili per l’adozione. Grazie al contributo di chi adotta, l’associazione riesce a garantire ai coltivatori la vendita delle mandorle a un pubblico attento alla tutela dell’ambiente, della biodiversità e dell’autoctonia, dando inoltre la possibilità di iniziare a programmare nuovi innesti di quelle varietà di mandorle.

La terza fase del progetto prevede la nascita di almeno un campo di conservazione in ogni Regione e la raccolta di tutto il materiale ottenuto in una pubblicazione scientifica completa della mandorlicoltura italiana, punto di partenza per la tutela e lo sviluppo del settore per le prossime generazioni. Tra gli obiettivi c’è anche l’istituzione di vere e proprie “Strade del Mandorlo” in tutta Italia.

Come adottare un mandorlo

Adottare un mandorlo, spiegano dall’Associazione, “non significa prendersi cura solo di una produzione agricola, ma di un intero mondo fatto di cultura, tradizione, emozione, biodiversità e sostenibilità”.

Al momento, è possibile adottare un mandorlo per un anno al prezzo di 59 euro, per 3 anni a 159 euro e per 5 anni a 289 euro.

Chi adotta un mandorlo riceve un Certificato, una Medaglia di Adozione e le coordinate GPS per monitorare lo stato di salute del mandorlo, da cui ogni anno arriverà a casa una fornitura di mandorle (3 kg all’anno pe le prime due formule e 4 all’anno per la formula “5 anni”). Inoltre, viene apposta sul mandorlo una targa in legno incisa a fuoco col nome di chi lo ha adottato.

È possibile anche adottare un nuovo innesto, sostenere un campo, sostenere la ricerca e sostenere le attività. Inoltre, l’associazione propone bomboniere solidali.