L'Aceto Balsamico è solo di Modena: lo dice l'Unione Europea

Piena tutela dell'Aceto Balsamico di Modena contro i casi di evocazione che possano indurre in errore i consumatori: il chiarimento dell'Unione Europea

L'Aceto Balsamico è solo di Modena: lo dice l'Unione Europea

L’aceto balsamico è solo di Modena. Al pari di tutte le altre Dop e Igp europee, il pregiato condimento è pienamente tutelato contro ogni possibile evocazione che possa indurre in errore i consumatori.

Il chiarimento è arrivato dal commissario europeo all’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, che ha risposto alla richiesta di interpretazione della sentenza dello scorso 5 dicembre della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, in merito alla tutela del termine “balsamico”.

La Corte aveva infatti riconosciuto la protezione prevista dalla normativa europea solamente alla denominazione complessiva di “Aceto Balsamico di Modena (IGP)”, ma non anche ai singoli termini non geografici, vale a dire “aceto” e “balsamico”, perché sono da considerarsi generici.

Tutto ha avuto origine dalla richiesta di tutela avanzata dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, dopo che una società tedesca, che fabbrica e commercializza prodotti a base di aceto proveniente da vini del Baden, aveva utilizzato sulle etichette i termini “Balsamico” e “Deutscher balsamico”.

Il provvedimento della Corte si era limitato a fornire una risposta piuttosto sintetica e formale al quesito posto dal giudice tedesco in merito alla tutela dei singoli termini delle denominazioni complesse, non ribadendo il principio della tutela nei confronti di eventuali casi di imitazione o evocazione delle indicazioni geografiche.

A specificare il significato del pronunciamento della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che lasciava spazio a dubbie interpretazioni, ci ha pensato quindi il commissario Ue all’Agricoltura, Janusz Wojciechowski, sollecitato da Paolo De Castro, coordinatore S&D alla Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo.

È stato così ribadito che la denominazione “Aceto Balsamico di Modena” gode, come tutte le altre Dop e Igp, della piena tutela contro i casi di evocazione.

Ma cosa significa? In pratica, l’Aceto Balsamico di Modena è tutelato nei confronti di tutti quei prodotti che, utilizzando in etichetta o nella presentazione una parte della denominazione tutelata, oppure parole o segni che stabiliscano una somiglianza visiva, fonetica o concettuale con la denominazione registrata, spingano il consumatore ad assumere il prodotto tutelato come immagine di riferimento.

Pertanto, è vietato l’uso di stratagemmi commerciali che, all’atto dell’acquisto, possano indurre il consumatore ad immaginare un qualsiasi tipo di riferimento all’Aceto Balsamico di Modena Igp.

Viene infine rimarcata la tutela del consumatore stesso, vittima di contraffazioni, imitazioni ed evocazioni che ancora troppo spesso, in Italia e all’estero, vengono utilizzate come strategia per cercare di competere con la qualità degli autentici prodotti Dop e Igp.