Zavattarello, il borgo del miele pluripremiato dove regnano api ed arnie

Nel borgo del pavese, considerato tra i più belli d'Italia, si produce un miele pregiato, che vince premi fin dal 1869

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Zavattarello, borgo medievale dell’Oltrepò Pavese, è il regno prediletto di api ed arnie. Pensare al borgo dominato dal Castello Dal Verme senza che il pensiero corra agli operosi insetti è una forzatura. Da decenni il paesino che ha ricevuto la certificazione come uno dei Borghi più belli d’Italia vanta una tradizione di allevamento delle api che affonda radici nel XIX secolo, quando Luigi Del Verme, conte del castello che domina il paese, iniziò a proporre il proprio miele ai concorsi nazionali più rinomati, vincendone non pochi.

Diversi decenni dopo, la tradizione venne rinnovata dal nipote omonimo, che fondò la prima società di apicoltura e stabilì il primo decalogo moderno dell’allevamento delle api, ancora oggi seguito da molti appassionati che impegnano il proprio tempo nel seguire la crescita degli operosi insetti.

Zavattarello, il borgo del miele dove regnano api ed arnie

Oggi a Zavattarello l’eredità della nobile arte che tramuta il lavoro delle api in miele è stato raccolto da Alfredo Chiesa. Ha iniziato con cinque arnie rustiche,  produceva il miele per uso domestico, in particolare per produrre miele da dare ai propri nipoti. Poi, dopo aver appreso le ultime tecniche, ha raggiunto il ragguardevole numero di 25 arnie. Grazie alle nuove tecniche moderne non è nemmeno più stato costretto a uccidere le api, ma è riuscito a ricavare la dolce sostanza utilizzando soltanto le eccedenze.

Un miele puro, gustoso, ricco e molto apprezzato, che ogni anno riesce a vincere numerosi riconoscimenti, come l’ambita goccia d’oro, un must per i produttori di miele d’Italia. Qualità eccellente che ha convinto l’ex sindaco del borgo pavese a realizzare il “Miele di Zavattarello“.

Zavattarello, il borgo del miele dove regnano api ed arnie

Non soltanto confezionamento dell’ottimo miele che viene prodotti in questo territorio, ma anche un’idea virtuosa che abbraccia l’idea di istituire un premio letterario che raccolga i racconti più belli legati al mondo delle api e del miele