Tutto pronto per Arch Week, la kermesse milanese sull’architettura

Dal 12 al 18 giugno, durante la Arch Week a Milano si parlerà del futuro dell'architettura e dello sviluppo urbano delle metropoli

Tutto pronto per l’Arch Week, la kermesse milanese sull’architettura

Dal 12 al 18 giugno Milano diventa la capitale mondiale dell’architettura: eventi, dibattiti e workshop dedicati al mondo della progettazione animeranno il capoluogo lombardo in tutto il territorio metropolitano. Tema della kermesse sarà la città e la sua evoluzione e riconversione nel futuro. Direttore del grande evento che richiamerà nel cuore di Milano migliaia di addetti ai lavori è Stefano Boeri che dopo aver organizzato eventi simili a Cagliari e Perugia, reduce inoltre della proficua esperienza autunnale del Mi/Arch che si è tenuta proprio a Milano, ha scelto di impegnarsi in quest’altra avventura che già promette un grande successo. Tante le “archistar” attese per arricchire il primo grande evento dedicata all’organizzazione dello spazio in tutte le sue sfaccettature. Massimiliano Fuskas, lo studio statunitense Diller, Peter Eisenman, Giancarlo Mazzanti, Mario Bellini saranno solo alcuni degli ospiti chiamati a discutere sugli sviluppi e le evoluzioni degli edifici e delle strade delle grandi città del mondo nel prossimo futuro.

Come saranno le città del domani? Avranno lo stesso aspetto di oggi? Ci sarà ancora spazio per la preservazione dei patrimoni architettonici antichi o in nome del progresso vedremo stravolgere la topografia e lo skyline delle nostre città? Gli argomenti su cui discutere non si contano e promettono dibattiti interessanti.

Durante i giorni della Milano Arch Week saranno omaggiati Aldo Rossi famoso architetto italiano scomparso nel 1997 e Gillo Dorfles filosofo e critico d’arte che di recente ha raggiunto la ragguardevole età di 107 anni. L’estro di Oliviero Toscani, inoltre, curerà una preziosa rassegna di fotografie. Ampio spazio anche al cinema con riflessioni su architettura e cinematografia con il cineasta Amos Gitai.

Nelle sale della Triennale di Milano e del Teatro Burri di Parco Sempione si parlerà inoltre di nuove tecnologie, di innovativi materiali, della collaborazione tra pubblico e privato e del ruolo sociale che svolge l’architettura nel tessuto sociale. Fondamentale poi il discorso che verrà intavolato sul tema della ricostruzione, argomento sempre attuale in Italia che fin troppo spesso si trova a dover fare i conti con le conseguenze di catastrofici terremoti che radono al suolo intere città stravolgendone l’identità architettonica.

Gli argomenti, insomma, non mancheranno per la prima edizione della Milano Arch Week.