Treni, le linee peggiori in Italia: la classifica delle ferrovie
Moltissimi italiani utilizzano il treno come mezzo di trasporto principale, soprattutto per andare al lavoro: il pendolarismo è un fenomeno frequente e diffuso dal nord al sud, che però trova molti ostacoli in quella che è l’attuale struttura delle ferrovie del nostro Paese. Lo rivela il nuovo rapporto Pendolaria 2023 stilato da Legambiente, che fa il punto della situazione. Uno dei problemi principali riguarda il ritardo nella transizione all’ecologico, che mette a rischio il raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo da parte dell’Italia. Per i pendolari, inoltre, si susseguono disagi e disservizi, ma anche carenze infrastrutturali che si fanno sentire soprattutto nel Mezzogiorno.
“Il processo di riconversione dei trasporti in Italia è fondamentale. Lo è se vogliamo rispettare gli obiettivi del Green Deal europeo, del taglio delle emissioni del 55% entro il 2030 e del loro azzeramento entro il 2050, visto che il settore è responsabile di oltre un quarto delle emissioni climalteranti italiane” – spiega Stefano Ciafani, presidente di Legambiente – “Occorre investire in servizi, treni moderni, interconnesioni tra i vari mezzi di trasporto e con la mobilità dolce, in linee ferroviarie urbane, suburbane ed extraurbane, potenziando il servizio dei treni regionali e Intercity”. Il report fa poi luce su quali sono le peggiori ferrovie italiane. Scopriamole insieme.
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