Roma, il Tevere si candida a Patrimonio dell'Umanità

A Roma Il fiume Tevere si candida a Patrimonio dell'Umanità: l'annuncio è arrivato in occasione del World Tourism Event a palazzo WeGil a Trastevere

Roma, il Tevere si candida a Patrimonio dell'Umanità

Il fiume Tevere si candida a Patrimonio dell’Umanità. Nella mattinata di giovedì 24 settembre, il presidente dell’associazione Tevere Day, Alberto Acciari, ha lanciato la candidatura Unesco per il fiume di Roma, alla presenza del sottosegretario del ministero dell’Ambiente Roberto Morassut, del rappresentante del Demanio regionale Maurizio Veloccia e del responsabile dell’ufficio Tevere del Campidoglio Silvano Simoni, in occasione del World Tourism Event a palazzo WeGil a Trastevere.

Queste le parole di Acciari, riportate da ‘Ansa’: “La candidatura è un progetto che il Tevere merita“, in modo che a Roma “non sia solo il centro storico a essere patrimonio Unesco”. Ancora Acciari: “Sappiamo di avere una grande forza: il Tevere sano lo vogliono i cittadini. È un giacimento culturale e naturalistico immenso. Io sono sogno di rendere visitabile la Cloaca Massima. Penso anche a quanto ne godrebbero i porti imperiali o un’oasi come Farfa”.

Sarà il ministero dei Beni Culturali a presentare la domanda definitiva per la candidatura del fiume Tevere di Roma a Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Il programma del Tevere Day 2020

Intanto, nell’attesa, è stato organizzato per il 4 ottobre 2020 il Tevere Day, una giornata dedicata allo sport, ai congressi, ai concerti e alle visite guidate archeologiche lungo gli argini del fiume, con un programma di 75 eventi che riunisce 65 enti e associazioni. Acciari ha spiegato che questo evento, che lo scorso anno ha coinvolto oltre 30mila tra cittadini e turisti, “è nato proprio per esaltare tutte le componenti sociali, sportive, culturali del fiume”.

Per quanto riguarda l’archeologia è prevista l’apertura degli scavi di Emporium a Testaccio condotti dalla Sovrintendenza alle Cripte sotto l’ospedale Fatebenefratelli, dei locali del vecchio Ospedale Israelita e della vecchia sinagoga.

All’ambiente è dedicata l’iniziativa Clean Up per la pulizia delle acque e delle sponde in accordo con Ama. Spazio anche all’arte, con la mostra fotografica “Oltre il fiume” realizzata da Photo Tales, le passeggiate cine-letterarie di Roma Slow Tour, i concerti delle bande popolari e la performance letteraria delle Donne di carta.

A rivelare storie e leggende ci penseranno il Touring Club, Stefano Caviglia e i circoli storici sul fiume. Le apette dello street food riscopriranno le vecchie tradizioni alimentari romane. Tanto sport nel programma: dalle esibizioni dei campioni di skate e pattini a rotelle ai corsi di calcio, canottaggio, paddle e mini tennis, tiro alla fune, yoga, pilates, bici e boccette.