Teatri più esclusivi al mondo: ci sono due eccellenze italiane

Il Teatrino di Vetriano a Lucca e Villa Rufolo a Ravello sono tra i teatri più esclusivi al mondo: ecco la loro particolarità

Teatri più esclusivi al mondo: ci sono due eccellenze italiane

Tra i tanti teatri dislocati in tutto il mondo, ce ne sono dieci che sono assolutamente straordinari, ciascuno per una particolarità ben precisa.

L’elenco stilato da “TgCom24” spazia dal teatro lirico più grande al mondo (il Teatro Metropolitan di New York) a quello più scenografico (l’anfiteatro Odeon di Erode Attico ad Atene, che, sullo sfondo, ha proprio l’intera città greca).

La lista dei teatri include anche il Palcoscenico galleggiante di Bregenz in Austria (il teatro più… “bagnato”), il Teatro di Epidauro nel Peloponneso in Grecia (il più “sonoro”, in quanto considerato dotato di un’acustica perfetta) e il Minack Open Air Theater in Cornovaglia nel Regno Unito (il più “arioso”, perché questo anfiteatro all’aperto utilizza il paesaggio naturale come scenario).

Nell’elenco ci sono, poi, la sala da concerto Jameos del Agua di Lanzarote nelle Isole Canarie (il teatro più “vulcanico”, in quanto ospitato in una cavità naturale creatasi a partire da una bolla d’aria in una colata lavica del vulcano locale), la Oslo Opera House in Norvegia (il teatro più “marino”, da cui è possibile ammirare il Fiordo di Oslo) e la Sydney Opera House in Australia (il teatro più “iconico”, simbolo della città australiana).

Abbiamo lasciato per ultimi, ma non per importanza, le due eccellenze italiane che si sono conquistate un posto in questa speciale lista dei teatri più esclusivi al mondo: si tratta del Teatrino di Vetriano a Lucca e di Villa Rufolo a Ravello, in provincia di Napoli.

Il primo è stato definito come “il più piccolo”, dal momento che il Guinness dei Primati nel 1997 lo ha certificato come il più piccolo teatro storico pubblico al mondo. Costruito nel 1890 e caratterizzato da una pianta trapezoidale e due ordini di balconate, il Teatrino di Vetriano a Lucca misura appena 71 metri quadrati tra platea e palcoscenico.

Villa Rufolo, invece, è stata definita il teatro più “aereo” al mondo grazie al suo palco che sembra librarsi nel vuoto (ma che è in realtà sorretto da una struttura metallica) e che ha come sfondo il suggestivo panorama sulla Costiera Amalfitana. Il palco di Villa Rufolo, a Ravello, viene utilizzato ogni anno in occasione del Ravello Festival.