Tutto pronto per candidare la spiaggia di Riccione a Patrimonio dell'Umanità

Un'associazione avvierà il percorso di recupero, valorizzazione e innovazione della spiaggia della Perla Verde dell'Adriatico, con il coinvolgimento di tutta la comunità

La spiaggia di Riccione pronta a candidarsi a Patrimonio dell'Umanità Unesco

Finalmente è partito l’iter per includere la spiaggia di Riccione nell’elenco dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco.

Pochi giorni fa è stata infatti costituita l’“Associazione per la candidatura Unesco sede di Riccione”, che gode del patrocinio del Comune ed intende avviare il percorso di recupero, valorizzazione e innovazione degli usi sociali della spiaggia della Perla Verde dell’Adriatico e di tutte le altre spiagge della costa emiliano-romagnola, meta ambita da residenti e turisti.

Insieme al Comitato Promotore Progetto Identità di Spiaggia di Riccione e con la collaborazione dell’Università di Bologna Centro Studi Avanzati sul Turismo sede di Rimini, l’associazione si prefigge come scopo quello di promuovere “un progetto di ricerca finalizzato ad identificare la pratica sociale e le competenze che costituiscono il patrimonio intangibile della comunità di Riccione.
L’idea è quella di identificare la spiaggia intesa come bene comune di questa comunità, favorendo così il completamento dell’iter di presentazione del dossier di documentazione per la candidatura sulla lista del patrimonio immateriale riconosciuto e tutelato dall’UNESCO”.

Per raggiungere l’obiettivo, l’associazione è pronta a coinvolgere tutta la comunità locale, dai cittadini, ai turisti alle istituzioni, al fine di promuovere e valorizzare la cultura del dell’accoglienza proprie del territorio e del sistema turistico balneare riccionese.

L’Associazione per la candidatura Unesco sede di Riccione è stata costituita presso lo studio notarile Seripa di Misano Adriatico, dopo il via libera del consiglio comunale per sostenere la candidatura della spiaggia e della sua identità come patrimonio mondiale dell’umanità. Nei mesi scorsi, la Cooperativa Bagnini, Confcommercio, Cna e Cooperativa Bagnini Adriatica Riccione hanno lanciato il progetto ribattezzato “Identità di spiaggia – Processi di costruzione identitaria e consolidamento degli usi culturali e sociali dell’arenile a Riccione”.

La prima parte del piano, che ha avuto inizio nel 2018, si è concentrata sull’identificazione della pratica sociale e delle competenze che costituiscono il patrimonio della comunità riccionese, oltre al coinvolgimento di quest’ultima attraverso interviste ai bagnini, sulla storia del proprio stabilimento e sulla vita di spiaggia, e questionari rivolti ai turisti con l’intento di indagare le motivazioni che spingono i vacanzieri a scegliere Riccione.

Questa seconda fase vedrà invece protagonisti i residenti e sarà finalizzata a comprendere l’importanza dell’arenile nella costruzione identitaria della comunità di Riccione e anche come è cambiata l’ecologia della spiaggia negli anni.