Questo sito contribuisce all’audience di

Virgilio InItalia

A Rimini le spiagge sono state invase dalle cavallette

Spiagge invase da cavallette a Rimini: cosa sta succedendo sulla costa romagnola che deve fare i conti con la nutrita presenza di questi insetti

Una cavalletta

Sulle spiagge di Rimini c’è un problema legato alle cavallette: da circa un mese sono arrivate diverse segnalazioni riguardanti la nutrita presenza di questi insetti sul litorale romagnolo. Una vera e propria invasione causata dai forti venti di libeccio.

Le cavallette hanno invaso le spiagge della Romagna: da Bellaria a Cattolica, passando per Marina Centro e anche i lidi della riviera situati più a nord. Una situazione che mette in difficoltà i turisti della zona ma anche le varie attività connesse alle spiagge.

Cavallette sulle spiagge di Rimini: cosa sta succedendo

Il fenomeno delle cavallette è diventato ormai l’argomento del momento su diverse pagine social: gli insetti non sono stati segnalati solamente in riva al mare ma anche in alcune aree urbanizzate dei comuni riminesi.

Le segnalazioni riguardanti l’invasione di cavallette in Romagna, zona colpita da una grande alluvione a maggio, arrivano ormai da circa un mese inizialmente riguardavano soprattutto le valli del Savio e del Bidente, dove gli insetti avevano causato danni a molti raccolti, ma nel giro di poco tempo si sono estese anche sulle spiagge.

La causa principale della nutrita presenza di cavallette sulle spiagge della Romagna è il vento: forti raffiche che spostano gli insetti dall’entroterra fino ai lidi. Un fenomeno che non è del tutto inedito ma anzi, si ripropone soprattutto con l’arrivo dei venti caldi.

Mauro Vanni, Presidente della Cooperativa Bagnini di Rimini Sud, ha parlato così del problema legato alla nutrita presenza di cavallette in spiaggia: “non c’entrano le piaghe bibliche – ha dichiarato sorridendo a Il Resto del Carlino – è l’effetto del garbino che sposta le cavallette ma anche i grilli, le cicale e altri insetti dall’entroterra alle spiagge”.

Del tema delle cavallette ha parlato anche Claudio Arrigoni, il Responsabile del Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca di Rimini: “L’invasione di cavallette e insetti è un fenomeno ciclico – ha spiegato Arrigoni – verosimilmente legato a fattori come il gran caldo e la siccità”.

Dal Centro Meteo Emilia Romagna, inoltre, fanno sapere che “non c’è niente di cui preoccuparsi” e che le cavallette “vengono trasportate dal vento, da raffiche molto forti”. A fare da contraltare al problema delle cavallette c’è però una buona notizia per la Romagna: il mare pulito. Dopo gli ultimi campionamenti la Regione ha dichiarato balneabili tutte le acque costiere: i parametri sono tutti nella norma nelle 98 località testati.

Allarme insetti in Italia: la situazione

Rimini non è l’unica zona del nostro Paese che deve fare i conti con le cavallette: all’inizio dell’estate è scoppiato un allarme insetti in Italia, con diverse aree costrette a fronteggiare il proliferare di specie più o meno pericolose.

Le piogge intense che si sono verificate a giugno hanno favorito la proliferazione degli insetti come le cavallette, le zanzare tigri e le zecche che hanno trovato il loro habitat naturale tra gli alberi, nell’erba incolta e anche nelle grandi città.

Nel 2022, invece, l’emergenza cavallette aveva riguardato la Sardegna: sull’isola molti esemplari adulti hanno divorato i raccolti, spazzando via più di 30 mila ettari di campi coltivati nella provincia di Nuoro.