La sfilata di Fendi sul Palatino per il Tempio di Venere

L'appuntamento il 4 luglio, la sfilata di Fendi al Palatino sarà anche l'occasione per ricordare Karl Lagerfeld che ha diretto la casa di moda per 54 anni

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Fendi e Roma, un legame che si traduce in iniziative che mescolano l’alta moda al recupero di angoli unici della Città Eterna.

Il prossimo appuntamento in agenda sarà quello del 4 luglio 2019 quando la maison di moda porterà tutto il fascino dei suoi abiti in una location unica: il Palatino.

Sarà un’occasione non solo per omaggiare una delle storiche menti della casa di monda: Karl Lagerfeld, ma anche per fare del bene alla Capitale. Lagerfeld, recentemente scomparso,  ha diretto Fendi per 54 anni e a lui sarà dedicata la serata. Mentre per quanto riguarda Roma, questa volta la casa di moda si concentrerà sul Tempio di Venere. Non è infatti la prima volta che il celebre marchio si impegna per sostenere iniziative importanti di restauro di alcuni dei monumenti simbolo della città. Il tutto ha preso il via nel 2013 con quello della Fontana di Trevi, terminato nel 2015. Poi è stata la volta di Fendi for Fountains con il restauro delle “Quattro fontane”, quello delle fontane del Gianicolo, del Mosè, del Ninfeo del Pincio e del Peschiera.

Con la sfilata del 4 luglio, invece, l’interesse si sposta verso il Tempio di Venere al Palatino dove si terrà l’atteso appuntamento.

Si tratta del più grande luogo di culto della Roma antica, che verrà sottoposto a interventi per un totale di 2,5 milioni di euro. Le opere partiranno nei prossimi mesi e, grazie ai lavori, si procederà con la sistemazione della zona di fronte alla cella di Venere e al layout dell’area.

La sfilata ha un nome simbolico, anche per la location scelta, ovvero “The Dawn of Romanity” (l’alba della romanità) e verranno portati in passerella 54 outfit differenti.

Nell’attesa dell’evento, bisogna ricordare che altre case di moda hanno investito sul recupero di luoghi simbolo della storia di Roma. Basti pensare al recente sostegno economico di Gucci per recupero della Rupe Tarpea, anche in questo caso proprio con una sfilata nei Musei Capitolini. E poi Bulgari che ha a cuore Palazzo Venezia, dopo essersi impegnato anche nelle opere di restauro della scalinata di Trinità dei Monti, i mosaici delle Terme di Caracalla e il recupero dell’area sacra di Largo Argentina.

Ora il nuovo appuntamento di Fendi, obiettivo Tempio di Venere.