Scattare foto a Positano costerà fino a 2.000 euro

Sfruttare i panorami del borgo della Costiera Amalfitana a fini commerciali costerà fino a 2.000 euro. Restano gratuite le foto amatoriali

Scattare foto a Positano costerà fino a 2.000 euro

Attenti a scattar foto a Positano, il comune ha istituito la tassa sul panorama. Per realizzare fotografie o girare video che abbiano come soggetto il famoso paesino incastonato lungo i declivi della Costiera Amalfitana serviranno dai mille a duemila euro. Chi vuole sfruttare, per fini commerciali, i dolci pendii, che ammaliarono lo scrittore John Steinbeck e che nei giorni d’estate catturano i cuori dei turisti, dovrà mettere mano al portafogli e indirizzare un assegno alla comunità positanese. Anche per i matrimoni sono previste delle limitazioni: gli sposi potranno scegliere come cornice del giorno più bello la favolosa località salernitana, ma solo dopo aver ottenuto l’autorizzazione dall’amministrazione.

Associare il proprio prodotto ai colori, le sfumature e suggestioni che sprigiona Positano sarà tassativamente sotto controllo. Vietati anche i droni, i piccoli fotografi robot volanti non potranno più volteggiare su Positano. Il regolamento parla chiaro: “Chiunque voglia effettuare riprese o servizi fotografici al comune di Positano dovrà presentare istanza di autorizzazione al comune almeno 30 giorni prima dell’inizio delle riprese. Le richieste d’urgenza, o giunte oltre il termine, – si legge nel documento municipale – saranno autorizzate con una maggiorazione del 50% sul dovuto. L’autorizzazione alla ripresa sarà poi rilasciata dal responsabile del Settore Patrimonio, previo pagamento dei diritti relativi alle riprese e al pagamento dei diritti di occupazione del suolo pubblico se dovuto”

Il sindaco Michele De Lucia chiarisce che non si tratta di un’operazione finalizzata a far cassa, semmai di una tutela contro operazioni commerciali che possano ledere il buon nome della località campana. Inoltre, in questo modo – secondo il primo cittadino – sarà più semplice controllare il territorio, spesso protagonista di ingorghi causati da set improvvisati che negli anni hanno creato blocchi al flusso pedonale. Regola che non vale per chi effettua fotografie destinate ad essere stampate sui giornali o video destinati a documentari o programmi televisivi, ma rimane l’obbligo di autorizzazione.

Attenzione quindi a sfoggiare con troppo orgoglio la propria attrezzatura fotografica o strumenti avanzati di videomaking tra le stradine della bellissima località della Costiera Amalfitana. I selfie con gli smartphone al sole che si spegne tra le onde del Tirreno sono concessi, anche le foto amatoriali che catturano le silhouette delle case di Positano, ma cavalletti, pannelli e flash desteranno l’attenzione dei solerti vigili urbani pronti a multare chiunque non rispetti il regolamento.

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