San Marino, alla scoperta della Galleria Nazionale d'arte moderna

Inaugurato il 7 luglio, il nuovo museo d'arte moderna e contemporanea ospita centinaia di capolavori di artisti di fama internazionale

Con l’inizio dell’estate la repubblica di San Marino si è arricchita di un nuovo museo d’Arte Moderna e Contemporanea. In linea con quanto già le grandi istituzioni museali della penisola italiana offrono da diverso tempo, la piccola Repubblica incastonata all’interno della penisola italiana ha realizzato un nuovo allestimento con nuovi servizi, come ad esempio uno spazio moderno e funzionale per la consultazione degli archivi, ma anche una fototeca e un’emeroteca che rendono la fruizione degli ambienti accattivanti e piacevoli.

L’inaugurazione dello scorso 7 luglio è solo l’ultima tappa di un lungo percorso partito nel 1956 con la nascita del “Premio d’arte figurativa del Titano“, una data simbolica che segna anche un po’ la fine del lento recupero dalle ferite della seconda guerra mondiale.
 La collezione ospitata all’interno del museo nasce grazie alle continue acquisizioni delle opere d’arte vincitrici dei Premi d’Arte Figurativa delle Biennali Internazionali d’Arte di San Marino, a partire dalla prima edizione del 1956 fino alle ultime edizioni del 1967.

La prima sala del Museo si concentra sulle vicende legate alla Seconda Guerra Mondiale e il Dopoguerra. Ci sono documenti che rievocano avvenimenti storici, fatti politici e sociali di profondo valore storico e culturale. 

Spazio anche alle opere di artisti che a partire dalla fine degli anni Settanta si sono espressi tramite la pittura, palesando un rapporto particolare con la materia, il colore e la storia dell’arte.

La collezione statale d’Arte Moderna e Contemporanea contta be 750 opere che abbracciano dipinti, disegni, acquerelli, sculture, fotografie che sono state acquisite per donazione o attraverso la formula del “premio acquisto”, comprate o commissionate direttamente dagli artisti.

Tra le numerose opere che è possibile ammirare ci sono capolavori di Renato Guttuso, Corrado Cagli, Emilio Vedova, Achille Perilli, Enzo Mari, Enzo Cucchi, Sandro Chia, Gian Marco Montesano, Luigi Ontani. Non mancano ampi spazi dedicati alla creazioni di artisti giovani ed emergenti.

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