All'asta il Rolex di Nino Manfredi: quanto costa e come comprarlo

Aste Bolaffi venderà all'incanto il Rolex appartenuto a Nino Manfredi, con il cui ricavato saranno organizzate attività per il centenario della nascita dell'attore

Nino Manfredi

Martedì 13 aprile a Milano la celebre società Aste Bolaffi terrà una vendita all’incanto di circa 200 orologi dapolso e da tasca di importanti marchi internazionali. Tra gli orologi all’asta ci sarà anche il Rolex appartenuto all’attore romano Nino Manfredi.

Il Rolex di Nino Manfredi all’asta

Il Rolex Oyster Perpetual appartenuto a Nino Manfredi sarà venduto all’asta a Milano dalla casa d’Aste Bolaffi, azienda che appartiene al celebre gruppo Bolaffi. L’Oyster Perpetual di Manfredi è un pezzo molto ricercato dato che è dotato di un quadrante nero con scritte dorate e indici “3-6-9”. Per le sue caratteristiche la base d’asta del pezzo è di 10.000 euro.

Il figlio di Manfredi, Luca Manfredi, ha deciso di impiegare il ricavato della vendita dell’orologio per organizzare attività e iniziative in ricordo del padre dato che quest’anno ricorre il centenario della sua nascita (1921-2004).

Il Rolex fu acquistato da Nino nel 1958 per festeggiare la nascita di suo figlio Luca. Era un pezzo da cui l’attore non si separava mai, tanto che Manfredi compare in alcuni sui film con l’orologio al polso. Il Rolex sarà venduto con un’autentica di Luca Manfredi e con una copia da lui autografata del libro “Un friccico ner core – I 100 volti di mio padre Nino”.

Nino Manfredi, una vita di successi

Nino Manfredi il cui vero nome era Saturnino Manfredi è nato nel 1921 a Castro dei Volsci, un piccolo paesino in provincia di Frosinone. Dopo una laurea in giurisprudenza l’attore si è diplomato all’Accademia nazionale d’arte drammatica ed ha iniziato, già verso la fine degli anni Quaranta, la sua carriera di attore teatrale prima a Roma e poi a Milano.

Insieme con Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman e Alberto Sordi è considerato uno dei più grandi interpreti del cinema italiano. Attore, regista, cantante e doppiatore italiano, Manfredi incontrò negli anni Cinquanta l’indossatrice Erminia Ferrari che divenne poi sua moglie.

Le sue ottime capacità e la sua versatilità lo hanno visto impegnato sia in opere comiche che drammatiche ed ha per questo ricevuto numerosi premi e riconoscimenti anche di carattere internazionale. Tra le sue interpretazioni più apprezzate ci sono: “Operazione San Gennaro” e “C’eravamo tanto amati”.

Manfredi ha vestito anche i panni del regista e una delle sue migliori pellicole è senza dubbio “Per Grazia Ricevuta” che prese il premio come miglior opera al Festival di Cannes del 1971. Dopo una lunga carriera l’attore è morto il 4 giugno del 2004, all’età di 83 anni, in seguito ad un ictus.