Pompei rinvenuta scritta elettorale antica di duemila anni
La nuova scritta è stata rinvenuta dagli archeologi durante i lavori presso gli scavi nella Regio V dove è stato trovato il fuggiasco

Durante i lavori di scavo alla regio V, gli stessi che hanno riportato alla luce lo scheletro di un fuggiasco colpito da un enorme masso sobbalzato dalla potenza dell’eruzione, è stata scoperta una nuova iscrizione elettorale, in perfetto stato di conservazione. Il ritrovamento dimostra che duemila anni fa, come oggi, la campagna elettorale era davvero importante e ogni genere di stratagemma era utile per far breccia nel cuore degli elettori.
Le iscrizioni, che hanno sorpreso gli archeologi al lavoro in uno dei parchi archeologici più importanti del mondo, sono state rinvenute sui muri esterni di alcuni edifici recentemente ripuliti dalla fitta coltre di cenere e lapilli che da millenni ricopre la città cristallizzata nel tempo dalla devastante eruzione del 79 d.C.
Le scritte nere e rosse, che riproducono con una certa grazia le scritte latine, sono state dipinte su uno strato di stucco bianco, che testimonia, evidentemente, la copertura di slogan elettorali precedenti.
“Vi prego di eleggere Elvio Sabino come edile, degno dello Stato, una persona per bene”. Questa la traduzione della prima frase, la più estesa e completa, che testimonia una delle pratiche che nel corso dei secoli non ha poi cambiato di molto i proprio connotati. Ancora oggi, nonostante il predominio dei social network per la diffusione di materiale elettorale, non si disdegna di riportare a caratteri cubitali il nome del candidato politico con ambizioni da leader.
Sulla stessa parete, ma rivolta verso sud, si legge invece un’altra scritta: “L. Albucium aed(ilem)” evidentemente il riferimento è ad un contendente all’importante carica, un nome che potrebbe appartenere a un membro della famiglia degli Albucii, probabilmente i proprietari della Casa della Nozze d’Argento.
La scoperta è stata diramata nello stesso giorno in cui il nuovo Ministro ai Beni Culturali Alberto Bonisoli ha effettuato, proprio a Pompei, la sua prima uscita istituzionale. “In questa legislatura daremo molta importanza alle ricchezze culturali e archeologico del paese. Pompei è da considerarsi una delle gemme del medesimo. Abbiamo la responsabilità di conservare, tutelare e proteggere, questo patrimonio”.
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