Parma 2020: i bandi per la Capitale italiana della Cultura

Primi esiti per i bandi e nuovi progetti: a Parma si lavora per il 2020, anno in cui la cittadina porterà alto il vessillo di Capitale Italiana della Cultura

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Parma 2020: Capitale della Cultura Italiana, un percorso iniziato nell’estate del 2017 e che ora si sta delineando per trasformare la città dell’Emilia Romagna nel simbolo dell’Italia.

Il primo passo, infatti, è stato compiuto con la pubblicazione dei risultati della prima selezione di progetti da inserire nel programma. Ammontano a 44 le proposte che sono pervenute, 17 quelle che hanno superato la selezione. Sono invece quattro quelle che non sono state ammesse, due le ritenute non valutabili e 21 le non idonee.

Questi progetti vengono inseriti in un elenco tra quelli idonei, hanno lo scopo di accrescere la partecipazione a Parma 2020 e verranno sostenuti grazie al patrocinio e al vantaggio economico. Dopo l’esito di questa prima serie, che poteva essere presentata entro il 31 gennaio (una seconda tranche può essere proposta da febbraio fino alla fine di marzo), ha preso il via un nuovo bando pubblico. Così dopo i progetti culturali, questa volta spazio a quelli dedicati alla comunicazione per promuovere attività, città e territorio. Le proposte devono essere caricate sull’apposita piattaforma dal 4 al 31 marzo 2019.

La conferma ufficiale che Parma sarà la capitale della Cultura 2020 è arrivata a febbraio a margine della riunione del Coniglio dei Ministri e la città si sta già preparando a portare alto il vessillo di questo riconoscimento, lavorando a un programma molto fitto di iniziative: “La cultura batte il tempo” . Il progetto pilota, si legge sul sito ufficiale, è strutturato su quattro pilastri, da “officine contemporanee” dieci cantieri – laboratorio, sette esposizioni, sette rassegne e cinque produzioni, che sono in grado di coinvolgere città e territorio.

Istituito nel 2014 con un Decreto, il riconoscimento di Capitale Italiana della Cultura è un’iniziativa che esiste da pochi anni e che nel corso tempo ha visto ottenere la nomina da diverse città. Nel 2015 Ravenna, Cagliari, Lecce, Siena e Perugia, nel 2016 Mantova, nel 2017 Pistoia, Palermo nel 2018 e per il 2019 Matera, anche Capitale della Cultura Europea. A decidere è una commissione di sette esperti, che viene scelta dal ministero dei Beni Culturali. Così nel 2020 Parma sarà in vetrina con le sue peculiarità e la sua cultura.

Per rimanere aggiornati è già online il sito internet dedicato, in cui sono raccolti i dettagli del progetto e i vari bandi.

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