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Progetto nuovo stadio Milan: c'è l'ok del sindaco di San Donato

C'è l'ok del sindaco di San Donato al progetto relativo al nuovo stadio del Milan: l'impianto dei rossoneri avrà una capienza di 70.000 spettatori

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Lo stadio Meazza

Il progetto del nuovo stadio del Milan va avanti: la giunta comunale di San Donato Milanese ha approvato una delibera che valuta positivamente la percorribilità della proposta avanzata per la costruzione dell’impianto dei rossoneri e ha dato atto che la successiva fase operativa deve essere condotta attraverso uno specifico accordo di programma.

Nonostante qualche perplessità sollevata nelle scorse settimane riguardo la posizione del nuovo stadio del Milan, con quesiti legati al deflusso e ai trasporti, il progetto continua. La palla, adesso, passa al consiglio comunale che coinvolgerà anche i cittadini, i quali verranno resi partecipi sull’imponente progetto.

Nuovo stadio del Milan: il progetto San Donato va avanti

Il sindaco di San Donato Milanese, Francesco Squeri, ha parlato così del nuovo stadio del Milan: “Il progetto non si ferma se c’è dissenso – le parole del primo cittadino riportate dal Corriere della Sera – il Milan, attraverso SportLifeCity ci ha fatto sapere che ha intenzione di inaugurare lo stadio nuovo a ottobre 2028. L’impianto avrà 70 mila posti, due livelli di parcheggi per 3.500 posti, un albergo, ristorazione, uffici, uno store del Milan, un museo, una grande piazza e un auditorium”.

In tempi non sospetti il sindaco di Milano Beppe Sala, parlando dell’ipotesi San Donato, aveva manifestato tutte le sue perplessità in termini di mobilità e sicurezza, facendo leva sul fatto che a San Donato ci sarebbe pochi agenti di Polizia locale per poter gestire eventi di grande richiamo come le partite dei rossoneri, una delle squadre più tifate al mondo.

Alle parole di Sala, Squeri ha risposto così: “Capisco che Sala sia preoccupato di perdere San Siro ma questo stadio avrà meno punti di accesso del Meazza per cui non serviranno molti agenti. E se ne avremo bisogno, chiederemo ai Comuni limitrofi”.

Per quanto riguarda la mobilità, altro possibile punto debole del progetto, il sindaco Squeri ha dichiarato: “La nostra stazione può sostenere un deflusso di 8 mila persone l’ora e sarà necessario arrivare a 25-30 mila, quindi serviranno nuovi binari”. Il primo cittadino di San Donato, inoltre, ha spiegato di aspettarsi da Trenord un aumento dei treni e della loro frequenza per i tifosi.

Capienza e servizi: come sarà il nuovo stadio del Milan

Il nuovo stadio del Milan che sorgerà a San Donato avrà una capienza di 70.000 posti: un numero che consentirà all’impianto, insieme alla copertura totale di tutte le tribune, di rispondere ai parametri della UEFA per ospitare le finali di Champions League.

L’impianto sarà dotato, inoltre, di due livelli di parcheggi per un totale di 3.500 posti e servizi aggiuntivi come alberghi, ristoranti, uffici, un auditorium, una piazza, un museo e uno store del Milan: il tutto per rendere lo stadio vivibile 365 giorni all’anno e non solamente in occasione delle partite dei rossoneri o di eventi come i concerti musicali.

L’obiettivo del Milan, una delle squadre con la media spettatori più alta della Serie A, è quello di lasciare definitivamente San Siro a partire dal 2028, per trasferirsi nel nuovo stadio: gli introiti garantiti dall’impianto di proprietà consentiranno alla società di colmare il gap con altri club europei già dotati di stadi propri.