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Le tartarughe scelgono la Puglia: trovati due nidi di Caretta caretta

Le uova sono state deposte sulle spiagge del Salento frequentate dai bagnanti: le zone sono state immediatamente messe in sicurezza

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Tartaruga Caretta caretta

In Puglia sono stati ritrovati due nidi di tartarughe Caretta caretta, entrambi sulla costa leccese: uno a Gallipoli e l’altro a Pescoluse.

Le tartarughe hanno nidificato sulle spiagge del Salento in zone vicine a quelle frequentate dai bagnanti. A trovare il nido di Gallipoli è stato il gestore del Lido, il quale ha prontamente avvertito la Capitaneria di Porto che ha messo in sicurezza l’area, notificandolo anche al Wwf Puglia e a Legambiente Lecce. In seguito ai ritrovamenti, è iniziato anche il monitoraggio dei nidi di tartarughe da parte dei due centri di ricerca: quello del consorzio di Torre Guaceto di Brindisi e quello del Museo di storie Naturali di Calimera, in provincia di Lecce.

Il ritrovamento dei due nidi di tartarughe Caretta caretta è una notizia accolta con molta felicità da parte del presidente del Wwf Puglia e vicepresidente del consorzio Nicolò Carnimeo, il quale, attraverso una nota pubblicata dal sito ufficiale ha dichiarato con soddisfazione che: “La Puglia sta diventando un ambiente privilegiato per la nidificazione delle Caretta Caretta. Invitiamo i bagnanti a fare attenzione quando si recano in spiaggia e a segnalare la presenza di ogni eventuale nidificazione. Ora proteggeremo queste uova e le altre che potrebbero essere deposte. Speriamo che tutto vada per il meglio e che presto nuovi piccoli possano raggiungere il mare”.

Gli fa eco Corrado Tarantino, il presidente del consorzio che si è detto molto contento del lieto evento. Il comunicato diramato dal Wwf Puglia, spiega che durante lo scorso anno si sono contate ben otto nidificazioni, ma negli anni precedenti sono state al massimo un paio d’estate. “Se la temperatura rimarrà invariata, i piccoli tartarughini potrebbero nascere tra circa 40 giorni – si legge sulla nota – altrimenti ne potrebbero servire anche 60. La schiusa delle uova sarà un momento magico”.

Il primo ritrovamento è avvenuto nella zona di Gallipoli, quando il gestore di un lido a sud della località in provincia di Lecce, ha avvistato una tartaruga Caretta caretta che stava nidificando proprio davanti ai suoi occhi nell’area in sua concessione. La seconda nidificazione, invece, è stata scoperta nella zona di Pescoluse, ad Ugento, un’altra spiaggia del Salento. La Caretta caretta, pur essendo la tartaruga marina più comune del Mar Mediterraneo, è fortemente minacciata in tutto il bacino ed è al limite dell’estinzione nelle acque italiane. I due nidi deposti sulle coste salentine rappresentano una buona notizia per il futuro della specie.