Monica Bellucci testimonial del tartufo di Città di Castello

L'attrice, conosciuta in tutto il mondo, è stata scelta per promuovere il tartufo bianco di Città di Castello

È bellissima, conosciuta in tutto il mondo e adesso è anche la testimonial del tartufo di Città di Castello: Monica Bellucci diventa l’immagine simbolo di uno dei prodotti gastronomici più conosciuti della sua città natale.

L’immagine scelta per la Mostra del Tartufo bianco di Città di Castello (nel Perugino), ritrae una Monica Bellucci giovane e sorridente ed è stata scattata nel 1994, nel ristorante di uno famoso chef del tartufo, Pierluigi Manfroni.

Il sindaco e gli organizzatori dell’evento, che si svolgerà da giovedì 1° novembre a domenica 3 novembre, si stanno impegnando per festeggiare il 40° anniversario della mostra in grande stile, curando ogni minimo particolare e dando risalto a quella che è considerata ormai un’eccellenza del territorio.

La decisione di scegliere Monica Bellucci come testimonial, difatti, non è arrivata per caso. L’attrice, che ora risiede a Parigi, torna spesso nella città dove è nata per ricongiungersi con parenti e amici rimasti sul posto. Durante i suoi soggiorni a Città di Castello, inoltre, è solita frequentare ristoranti e locali specializzati nella cucina del tartufo, dimostrando di essere una grande apprezzatrice del prodotto.

La sua presenza alla Mostra del Tartufo bianco non è stata confermata, anche se tutti sperano in un’incursione a sorpresa della Bellucci durante l’evento. Gli organizzatori, infatti, si sono subito prodigati a farle arrivare l’invito.

I motivi per festeggiare, a prescindere dagli ospiti presenti all’evento, sono tanti. A ridosso della mostra, per esempio, alla città è stato comunicato che un’importante catena di ristoranti, Assunta Maria, ha scelto il tartufo di Città di Castello per dare il via ad una campagna pubblicitaria su scala nazionale. Questo, inevitabilmente, ha reso orgogliosi i membri dell’Amministrazione Comunale e gli abitanti del posto.

Per il sindaco Luciano Bacchetta, e il presidente dell’Associazione Mostra del Tartufo, si tratta di un traguardo importante per il territorio. Il tartufo di Città di Castello in questo modo diventa un brand riconosciuto, un’eccellenza destinata a conquistare il mercato nazionale e, perché no, anche quello internazionale. Tutto questo è stato reso possibile sicuramente grazie alle iniziative promosse sul territorio e all’impegno di chi ci ha lavorato.

La mostra “40 anni di tartufo” è stata curata quest’anno da Elio Vagnoni che, dopo essere stato per anni responsabile dell’organizzazione dell’evento, quest’anno ha studiato un percorso mirato alla celebrazione delle grandi conquiste del tartufo di Città di Castello (dalle origini ad oggi).