Marcell Jacobs e il "caso States": l'appello della sua Desenzano

Il campione olimpico dei 100 metri Marcell Jacobs potrebbe trasferirsi negli Stati Uniti: Desenzano del Garda lancia l'appello per farlo restare

Marcell Jacobs, campione olimpico

In Italia è scoppiata la Marcell Jacobs-mania, dopo che l’atleta di Desenzano del Garda è diventato l’uomo più veloce del mondo, vincendo la medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 nei 100 metri piani. Un’impresa storica che ha fatto di lui il primo italiano a ottenere il metallo più preziosi alle Olimpiadi nella gara destinata agli sprinter.

Jacobs ha reso orgogliosi tutti i cittadini di Desenzano del Garda, comune in provincia di Brescia dove il neo campione olimpico è cresciuto, diventando il velocista più forte del pianeta. Nella sua città, subito dopo la storica gara dei 100 metri, sono apparsi striscioni e tabelloni luminosi con la scritta “Grazie Marcell” che ancora oggi campeggiano per le strade.

Appello di Desenzano del Garda per far restare Marcell Jacobs

Una notizia, però, ha gettato sconforto nella cittadina sulle sponde del Lago di Garda: la possibilità che Jacobs lasci il paese per trasferirsi all’estero. Le dichiarazioni rilasciate da Nicole Daza, la compagna del campione olimpico dei 100 metri, hanno lasciato spiazzati un po’ tutti: Nicola rivelato che a lei e Marcell piacerebbe andare negli Stati Uniti d’America, in particolar modo in California, nella zona di Los Angeles.

I due sono propensi a spostarsi altrove e immaginano un futuro lontano dall’Italia. Il trasferimento in America sarebbe produttivo per Marcell, per Nicole e anche per i loro bambini che avrebbero la possibilità di studiare in una scuola diversa, apprendere la lingua sul posto ed esplorare parti diverse del mondo.

La speranza dei cittadini di Desenzano del Garda è quella che la famiglia di Marcell Jacobs decida di restare. Il sindaco del comune in provincia di Brescia ha lanciato un messaggio alla Fidal, la Federazione Italiana di Atletica Leggera, chiedendo di fare in modo che Marcell Jacobs possa restare in Lombardia per allenarsi al meglio, senza ricorrere al trasferimento negli Stati Uniti d’America.

La storia di Lamont Marcell Jacobs Jr. è legata a doppio filo con Desenzano del Garda, località dove è cresciuto insieme alla madre quando, a pochi mesi dalla sua nascita a El Paso in Texas, lasciarono gli USA per tornare in Italia. In provincia di Brescia, eletta Capitale della Cultura 2023 insieme a Bergamo, Marcell è cresciuto, diventando un uomo e un atleta, per poi far suonare l’inno d’Italia ai Giochi Olimpici di Tokyo, vincendo la gara nei 100 metri piani: un’impresa mai riuscita a nessun azzurro.