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Lupare e coppole per la festa del ricco kazako nel castello de "Il Padrino"

Alexander Machkevitch, ricco imprenditore possidente di miniere, per la sua festa ha voluto ricreare alcune scene del film di Ford Coppola

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Il padrino

Lupare, coppole e scacciapensieri come sottofondo musicale. Il magnate russo Alexander Machkevitch, ricchissimo proprietario di miniere in due continenti, non ha resistito alla tentazione: giunto in Sicilia a bordo del “Lady Lara”, lo yacht di 91 metri da 160 milioni di dollari che ha scatenato la viva curiosità ‘dei diportisti di Riposto, ha voluto organizzare per i suoi amici una sontuosa festa rievocando scene e atmosfere de “Il Padrino”, capolavoro cinematografico di Francis Ford Coppola, apprezzatissimo lungometraggio che ancora oggi vanta un foltissimo numero di fan. 

Il magante russo, assieme a tutta la famiglia e una schiera di amici ha pensato proprio a tutto pur di far rivivere le scene del mitico film che racconta l’epopea dei Corleone, famiglia malavitosa americana di origini siciliane, resa celebre dalle interpretazioni di Marlon Brando, Al Pacino, Robert De Niro, James Caan e Robert Duval.

Accolto da una serie di comparse vestite alla maniera siciliana della fine degli anni ’40, accompaganto dalla colonna sonora del film, il ricco imprenditore è riuscito a immergersi nel tessuto narrativo della pellicola e nello specifico proprio nelle parte del racconto che parla del matrimonio tra Michael Corleone ed Apollonia.

Castello degli Schiavi, magnate russo film il padrino

Valore dell’operazione? Le voci dicono 70 mila euro, poca cosa per un uomo ricchissimo, capace di guadagnare ogni giorni decine di milioni di euro.

Il maniero dove è stata allestita la scena è il Castello degli Schiavi, un gioiello del barocco siciliano del XVIII secolo, utilizzato diverse volte come set cinematografico per numerosi film. Tra gli altri, oltre Francis Ford Coppola, poco prima del successo de “Il Padrino” il set incastonato nella brulla periferia di Catania, venne scelto da Pier Paolo Pasolini per alcune scene de “L’orgia”. Ma è proprio con la pellicola che sviscera le vicende della famiglia mafiosa dei Corleone che la location ottiene fama mondiale, facendo da scena ad alcune delle immagini più iconiche della storia del cinema.

il padrino castello degli schiavi