Il Lago di Carezza senz'acqua: cosa sta succedendo

Il livello dell'acqua del Lago di Carezza è più basso: costa sta succedendo al meraviglioso lago cristallino situato in provincia di Bolzano

Lago Carezza

Il Lago di Carezza rappresenta una delle attrazioni più spettacolari, belle, famose e visitate di tutta la Provincia di Bolzano: si tratta di uno specchio d’acqua smeraldina che attira amanti della natura da ogni angolo del mondo.

Durante gli ultimi giorni, complice l’arrivo dell’autunno, sui social sono comparse diverse foto che ritraggono il Lago di Carezza con un livello d’acqua molto basso. Alcuni utenti, autori delle istantanee, hanno manifestato la propria preoccupazione per il bacino d’acqua della Val d’Ega, situato nel Comune di Nova Levante.

Lago di Carezza: perché il livello dell’acqua è più basso

Il livello dell’acqua più basso, comunque, non deve spaventare: si tratta di un fenomeno naturale che si verifica ogni anno sul Lago di Carezza. Il fondo del lago, infatti, è una vecchia morena glaciale: in autunno l’apporto dell’acqua della sorgente diventa sempre minore, portando a un naturale abbassamento dell’acqua.

Il fenomeno, dunque, è assolutamente normale, soprattutto in questo periodo dell’anno. Solitamente il bacino raggiunge il suo livello più basso durante la fine del mese di ottobre, per poi gelare nel corso dell’inverno. Successivamente, con l’arrivo della primavera e il conseguente scioglimento della neve, il lago torna a riempirsi e il livello dell’acqua sale.

L’acqua del lago è regolata da un ritmo naturale: è del tutto normale che in un periodo ci sia più acqua e in un altro il livello sia inferiore. Negli ultimi anni, fanno sapere del Comune di Nova Levante, nulla è cambiato da questo punto di vista e non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Inserito nell’elenco dei 10 laghi più belli da scoprire sulle Alpi, il Lago di Carezza sorge a circa 25 chilometri di distanza da Bolzano in Alto Adige, sotto le pendici del massiccio del Latemar che si specchia nella sua acqua cristallina.

Il bacino è noto soprattutto per i suoi colori: non a caso nella lingua ladina è conosciuto con il nome di “Lec de Ergobando” che significa “lago dell’arcobaleno”. Stando a quanto riferito dalla Guida del Touring Club Italiano, il nome Carezza deriva dalle “Caricaceae”, famiglia di piante dalle foglie larghe lobate: “carezza” sarebbe proprio l’adattamento italiano del termine dialettale del luogo che indica quel tipo di piante.