La prima italiana a guidare una spedizione in Antartide

Tra le eccellenze del nostro Paese c’è Chiara Montanari, esperta dei viaggi al Polo Sud.

Italiana in AntartideChiara Montanari, questo è il suo nome, ingegnere e grande conoscitrice di luoghi inospitali come l’Antartide. I suoi studi in Management, Leadership e Team-work in ambienti estremi, l’hanno portata a ricoprire ruoli di prestigio come quello di capo della missione e capo della logistica. Le esperienze affrontate in questi viaggi sono state raccolte in un libro, Cronache dai ghiacci: 90 giorni in Antartide, dove viene fuori la natura forte, indipendente e umana di questa donna orgoglio della nostra nazione.

Il suo è un lavoro duro, in un luogo così estremo come l’Antartide, ma ne parla con grande entusiasmo soprattutto del fatto che la mette in contatto con esperti del settore provenienti da tutto il mondo: “Direi che è uno degli aspetti più affascinanti del mio lavoro, che mi trasforma quasi in una mediatrice culturale. Da un lato c’è il gruppo scientifico, con il proprio background e i propri obiettivi di missione. Dall’altro c’è il team degli esperti di logistica, che ha competenze altrettanto strategiche: l’installazione delle complicate attrezzature scientifiche, l’approvvigionamento in viveri, materiali, carburante e la gestione degli spostamenti all’esterno. Io devo riuscire a farli dialogare e a farli lavorare insieme”.

La sua professionalità, preparazione e passione l’hanno portata a vincere nel 2014 l’Ambrogino d’oro, premio della città di Milano riservato a chi spicca per l’impegno nell’innovazione, la ricerca e il trasferimento tecnologico.

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