La #potenzavisibile di Sergio Ragone continua il suo successo

A sei mesi circa dal lancio, prosegue “l’onda lunga” del successo di #potenzavisibile, il libro di Sergio Ragone che racconta Potenza in maniera differente con dialoghi che il giornalista e blogger ha svolto con molti protagonisti della vita potentina e lucana e non soltanto.
Partendo dal Capodanno Rai 2017 svoltosi a Potenza e che ha dato alla città una visibilità nazionale (e positiva) mai avuta prima, i dialoghi di #potenzavisibile si snodano in un racconto di una città “possibile”, in cui si possono fare cose, cercare la bellezza e portare alla luce le storie dei suoi abitanti, delle sue periferie, che non vogliono essere sganciate dai grandi centri.

Poco nota, se non per questioni giudiziarie e quindi “brutte” di per sé, spesso denigrata in primis dai suoi abitanti, Potenza viene messa in una luce diversa da Sergio Ragone e i suoi interlocutori in #potenzavisibile, che nasce come progetto sui social per poi approdare con l’editrice Universosud alla pubblicazione prima su ebook e poi su carta, con la prefazione di Francesca Barra.

#potenzavisibile vuole contribuire a un dibattito per costruire una “comunità di destino” che può unire, in una regione come la Basilicata, geograficamente difficile per la sua conformazione, almeno quattro “centri” come appunto il capoluogo di regione, Matera prossima Capitale europea della cultura 2019, il metapontino e Maratea.
La Basilicata può quindi essere una “città diffusa”, concetto estendibile a tutto il Mezzogiorno: al riguardo, con #potenzavisibile e non soltanto, Sergio Ragone e Universosud portano avanti il progetto di un racconto del Sud, delle sue città e delle sue periferie per poter, come dice Ragone, “fare con le parole la grande intuizione che Renzo Piano sta provando a fare con le costruzioni materiali: rammendare le periferie e il territorio. Noi lo proviamo fare con il racconto”.

Un racconto dentro il quale tanti potentini, per nascita o per frequentazione, si sono messi in gioco accogliendo l’invito dell’autore.

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