La mia Terra: le musiche di Ennio Morricone tra le Dolomiti
Le musiche di Ennio Morricone risuonano tra le Dolomiti per il concerto "La mia Terra", organizzato per raccogliere fondi a favore della Protezione Civile

Le note di Ennio Morricone, recentemente scomparso, risuoneranno tra le Dolomiti della Ski Area San Pellegrino per un concerto con orchestra a quasi 2000 metri di quota, organizzato per rendere omaggio agli “eroi” dell’emergenza Covid-19. L’appuntamento con “La mia Terra” è fissato per venerdì 7 agosto, alle 10,30, al Bosco degli Artisti di Falcade (BL).
“La mia Terra” è un progetto musicale ideato da Diego Basso, direttore d’orchestra che ha diretto nei maggiori palcoscenici internazionali. A esibirsi nella galleria d’arte a cielo aperto che valorizza le opere degli scultori e dei pittori della Val Biois sarà l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, diretta proprio dal Maestro Diego Basso.
Il ricavato dell’evento verrà interamente devoluto alla Protezione Civile del Veneto, che ha lavorato senza sosta durante l’emergenza Coronavirus. Ai volontari della Protezione Civile e agli altri “eroi” dell’emergenza Covid-19 sarà dedicato il viaggio tra le colonne sonore e i brani di Morricone tratti dai film “Nuovo Cinema Paradiso“, “The Mission“, “La Leggenda del Pianista sull’Oceano“, “C’era una Volta in America“, “C’era una Volta il West” e “Per un Pugno di Dollari“.
Previsto, in versione sinfonica, anche il brano “Il canto della terra“, scritto dal compositore Francesco Sartori e reso famoso nel mondo da Andrea Bocelli, che a Pasqua ha cantato in piazza Duomo senza pubblico. Il brano ha ispirato il titolo di questo progetto musicale.
I brani saranno eseguiti in versione sinfonica, per rispetto all’ambiente e del contesto paesaggistico culturale. Il concerto è organizzato con la collaborazione di Regione Veneto, Provincia di Belluno, DMO Dolomiti, Comune di Falcade, PromoFalcade Dolomiti e Ski Area San Pellegrino.
Concerto “La mia Terra” alle Dolomiti: info utili
Raggiungere il Bosco degli Artisti è facile. Partendo da Falcade, paesino “cullato” dalle imponenti pareti rocciose del Focobon, si arriva a quota 1890 metri con la cabinovia che da Molino porta a Le Buse. Proprio qui, a pochi metri dalla stazione a monte, sorge il Bosco degli Artisti, esposizione di opere a cielo aperto che si sviluppa lungo un percorso ad anello di circa 1 km, dove i visitatori sono invitati a scoprire le diverse opere nascoste tra gli alberi.
L’accesso all’area del concerto è raggiungibile solo su prenotazione via web, compilando il modulo sul sito ufficiale, oppure via telefono contattando il numero 0437 509252, dando nome, cognome e recapito telefonico.
L’offerta è libera e il ricavato sarà interamente devoluto alla Protezione Civile del Veneto. L’accesso sarà consentito fino a un massimo di 1000 persone.
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