In vendita la casa che fu di Michelangelo, base d'asta 7,5 milioni di euro

Incastonata nel Chianti, tra le province di Siena e Firenze, la casa colonica dove visse l'autore de la Pietà è in vendita per milioni

In vendita la casa che fu di Michelangelo, base d'asta 7,5 milioni di euro

Quanti soldi siete disposti a pagare per vivere nell’abitazione che Michelangelo Buonarroti, uno dei più grandi geni del Rinascimento, scelse come propria dimora? Mura e ambienti che il talentuoso artista fiorentino utilizzò come rifugio per elaborare i capolavori che rimangono dei capisaldi dell’arte di tutti i tempi sono in vendita sul sito Handsome Properties International, agenzia immobiliare specializzata nella vendita di appartamenti, ville e castelli di prestigio.

Il costo? La base d’asta per la casa colonica acquistata da Michelangelo nel 1549 è stata fissata a 7 milioni e mezzo di euro. Struttura completamente composta in pietra, circondata da una fitta selva di vigneti e uliveti, dove il silenzio regna sovrano e il tempo sembra essersi fermato ai tempi in cui il Rinascimento suggeriva agli artisti la realizzazione di opere senza tempo, la struttura incastonata nel cuore del Chianti può contare su 10 stanze da letto e 7 bagni. 13 mila metri che trasudano ancora della presenza di Michelangelo. Ad incorniciare una casa così imponente ci sono almeno 2 ettari e mezzo di terreno dove il genio che realizzò capolavori senza tempo dell’arte come la Pietà, il David, la volta della Cappella Sistina e il disegno della Piazza del Campidoglio amava raccogliere le idee per la realizzazione delle sue opere che travalicano i secoli.

In vendita la casa che fu di Michelangelo, base d'asta 7,5 milioni di euroNegli anni l’edificio ha subito diversi restauri, con l’ultimo, effettuato dall’attuale proprietario della struttura, gli interni si sono arricchiti di incantevoli caminetti, balconi in ferro battuto e travi di legno che hanno dato quel tocco rustico all’edificio posizionato tra le colline del Chianti. Tutto realizzato in maniera tale da non tradire le atmosfere rinascimentali del casolare. Ogni stanza, arredata con attenzione, presenta arnesi e strumenti d’epoca che richiamano il periodo in cui il geniale artista frequentava questi ambienti.

Lo studio dei documenti del passaggio proprietà dell’edificio che era appartenuto  Simona Guicciardini, vedova di Pierantonio di Giovanfranceso de’ Nobili, membro di corte di casa Medici, documentano che la struttura fu acquistata per 2.281 fiorini, una cifra che approssimativamente si può pensare abbia oggi un valore approssimativo di 300mila euro. Almeno 20 volte di meno rispetto a quanto è stata valutata dall’agenzia immobiliare.

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