Allarme Marmolada: il ghiacciaio potrebbe scomparire tra 15 anni

Il ghiacciaio della Marmolada potrebbe scomparire entro 15 anni: l'allarme è stato lanciato dai geografi e glaciologi dell'Università di Padova

Allarme Marmolada: il ghiacciaio potrebbe scomparire tra 15 anni

L’estinzione del ghiacciaio della Marmolada è sempre più vicina. A rivelarlo sono state le misurazioni annuali al ghiacciaio più importante delle Dolomiti condotte dai geografi e glaciologi dell’Università di Padova, tra i 300 migliori atenei al mondo secondo l’Arwu.

Aldino Bondesan, coordinatore delle campagne glaciologiche per il Triveneto e autore assieme a Roberto Francese dell’Università di Pavia di indagini sullo spessore del ghiaccio mediante georadar, ha spiegato: “Il ghiacciaio ha perso oltre l’80% del proprio volume negli ultimi 70 anni, passando dai 95 milioni di metri cubi del 1954 ai 14 milioni attuali. La sua estinzione è sempre più vicina: potrebbe avere non più di 15 anni di vita. Le previsioni di una sua estinzione si avvicinano sempre di più: il ghiacciaio potrebbe avere non più di 15 anni di vita“.

Queste le parole di Mauro Varotto, responsabile scientifico del Museo di Geografia dell’Università di Padova: “La superficie del ghiacciaio è passata dai circa 500 ettari stimati da Richter nel 1888 ai 123 ettari del 2018. Dal 2010 al 2020 la fronte è arretrata in media di 10 metri l’anno sui 9 segnali di misura. Se estendessimo il trend di riduzione di superficie degli ultimi 100 anni (3 ha/anno), la fine del ghiacciaio è fissata per il 2060; se consideriamo il trend di contrazione degli ultimi 10 anni (5 ha/anno), la fine viene anticipata al 2045; il trend degli ultimi 3 anni, però, è ancora più allarmante (9 ha/anno) e potrebbe portare alla scomparsa di buona parte del ghiacciaio già nel 2031“.

Ancora Mauro Varotto: “Serve una diversa sensibilità per adottare comportamenti virtuosi e l’Università, nel suo piccolo, con queste iniziative, può fare la sua parte, unendo efficacemente ricerca, didattica, coinvolgimento sociale”.

Come si legge sul sito ufficiale dell’Università di Padova, il ghiacciaio della Marmolada è “in agonia“. E si legge ancora: “La riduzione delle emissioni di CO2 indotta dalla pandemia Covid-19 è una buona notizia per il clima planetario, ma è poca cosa per invertire un trend che sembra essere ormai fuori controllo“.

Il ghiacciaio della Marmolada è stato anche tra le tappe della Carovana dei Ghiacciai 2020, l’iniziativa lanciata da Legambiente con l’obiettivo di monitorare la salute di 8 ghiacciai dell’arco alpino e di accendere i riflettori sul tema dei mutamenti climatici in montagna.