Fase 2, così riaprono i musei: l'esempio del Sandretto a Torino

Il museo della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo ha riaperto le sue porte a Torino lunedì 18 maggio per la Fase 2 dell'emergenza Coronavirus in Italia

Lunedì 18 maggio, con l’entrata nel vivo della cosiddetta Fase 2 dell’emergenza Coronavirus in Italia, hanno riaperto le porte anche i musei. Tra questi c’è anche il Sandretto di Torino.

“Che meraviglia! Bellissimo riaprire le porte della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, anche se virtualmente, in questi due mesi, siamo sempre restati aperti”, ha dichiarato all”Ansa’ Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidentessa della Fondazione Sandretto di Torino.

La presidentessa ha aggiunto: “Prima di tutto, ora, bisogna prenotare per venire a visitare la Fondazione. C’è una segnaletica che indica la distanza da tenere. Ovviamente, la mascherina è obbligatoria. Siamo pronti a misurare la temperatura ai nostri visitatori. Abbiamo preso tutte le attenzioni per quanto riguarda la biglietteria, col plexiglass che divide il visitatore da chi fa i biglietti. Si può entrare nelle sale espositive nella massima sicurezza. Tutto è stato sanificato, tutto viene continuamente pulito”.

Patrizia Sandretto Re Rebaudengo ha anche detto: “I nostri mediatori e le nostre mediatrici sono a disposizione dei visitatori. La loro attenzione è dedicata al tenere le distanze ed evitare gli assembramenti. Si può entrare in non più di 15 persone alla volta”.

La chiosa finale: “Il momento è complicato, difficile. Da quando abbiamo aperto, però, ci sono stati continuamente visitatori, di tutte le età. Il fatto che tanta gente venga a visitarci dimostra che c’è voglia di musei“.