Emilia Romagna: i ristoranti a 2 e 3 stelle Michelin

Viaggio attraverso i templi del gusto dell'Emilia Romagna, dall'Osteria Francescana e alle bontà servite presso "San Domenico" e "Magnolia"

Emilia Romagna: i ristoranti a 2 e 3 stelle Michelin

Sono 23 i ristoranti che in Emilia Romagna possono fregiarsi di aver ottenuto almeno una stella Michelin. Due vantano 2 stelle. E poi ce n’è uno, senza poche sorprese rispetto al passato, che mantiene la vetta. In cima ai desideri degli amanti del buon cibo rimane l’Osteria Francescana di Massimo Bottura. Grazie alla consueta professionalità e dedizione mantiene, unica nella regione dell’Emilia Romagna, le tre stelle Michelin.

Niente di nuovo per il ristorante, il primo italiano, che nel 2016 ha raggiunto la vetta del “50 Best Restaurant”, la classifica che premia le eccellenze della cucina internazionale e che tra gli addetti ai lavori viene considerata una sorta di Oscar della Gastronomia.

 

Emilia Romagna: i ristoranti a 2 e 3 stelle Michelin

Tempio di gusti raffinati, immerso in un ambiente elegante, il laboratorio di sapori dello chef modenese non serve piatti, ma capolavori per il palato. Una squadra di premurosi camerieri è sempre pronta, con estrema professionalità, a spiegare ogni dettaglio degli elaborati cibi serviti come opere d’arte. Portate che non rappresentano soltanto un’esperienza per il senso del gusto, ma una vera e propria connessione empatica tra chef e cliente, un filo rosso che si dipana fino alla cornice di un piatto candido dove l’amalgama di sapori pensata da Bottura diventa un capolavoro del gusto.

Tre stelle sono tante, rappresentano un modello con cui è difficile confrontarsi, ma un ottimo lavoro per accarezzare le vette di Bottura stanno compiendo il ristorante “San Domenico” di Imola, che conferma le sue due stelle, e anche il “Magnolia” di Cesenatico, che quest’anno ha conquistato la seconda stella della guida Michelin.

 

Emilia Romagna: i ristoranti a 2 e 3 stelle Michelin

Un compendio di gastronomia emiliana raccolto in un ambiente caldo e accogliente, il San Domenico, grazie a queste raffinate qualità, è presenza fissa della piccola bibbia del buon mangiare. Per chi raggiunge la soglia dei piaceri culinari è d’obbligo ordinare “l’uovo in raviolo San Domenico con burro di malga, parmigiano dolce e tartufo bianco”, un piatto che resiste alla carta da decenni ed è testimone dell’eccellenza che regna sovrana nelle cucine oggi gestite da Valentino Marcattilii, assieme all’eccezionale gestione della sala del fratello Natale.

Emilia Romagna: i ristoranti a 2 e 3 stelle Michelin

La conquista, proprio quest’anno, della seconda stella Michelin conferma quanto già in molti avevano compreso assaggiando le meraviglie di gusto servite nel bel ristorante “Magnolia” di Cesenatico:  i capolavori culinari di Alberto Faccani sorprendono e superano le aspettative dei critici gastronomici più severi. Qui il cibo ha il sapore del mar Adriatico e dei suoi frutti: merluzzo con olive, capperi e verdure fritte; lumache di mare; sgombro con giardiniera di frutta e verdura; ravioli di mare con infuso di ortaggi, sono solo alcune delle prelibatezze che è possibile assaggiare nel ristorante appena entrato nel gotha dei locali bistellati dalla guida Michelin.

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