Coronavirus, slitta anche il Palio di Siena: le nuove date

Il Palio di Siena 2020 non si terrà nei soliti giorni: già individuate le probabili nuove date

Coronavirus, slitta anche il Palio di Siena: le nuove date

Il Coronavirus ferma anche il Palio di Siena. L’ipotesi al momento più probabile è lo slittamento del Palio del 2 luglio, dedicato alla Madonna di Provenzano, al 22 agosto, mentre quello del 16 agosto, in onore della Madonna Assunta, slitterebbe al 26 settembre.

In attesa dell’ufficialità definitiva, la decisione è stata presa a seguito dell’incontro avvenuto il 1 aprile nella Sala delle Lupe, tra il sindaco Luigi De Mossi, il Rettore del Magistrato delle Contrade, Claudio Rossi, i Priori, il Decano e il Vice Decano dei Capitani.

“La decisione finale, riguardo all’effettivo svolgimento delle carriere nelle date sopra indicate, verrà presa nell’arco temporale dal 10 al 15 maggio 2020, confrontandosi anche con tutte le istituzioni interessate (Prefettura e Questura). Tutto ciò qualora vi fosse la possibilità di svolgere in maniera regolare e nelle forme consuete, con la partecipazione del popolo, le feste della nostra città”, spiega una nota diffusa dal Comune.

“Qualora il Governo e tutte le amministrazioni competenti dovessero allungare i tempi della normativa in materia di limitazione dei rapporti interpersonali – si legge nella nota – verrà valutata la possibilità di annullare del tutto i due palii o, eventualmente, di effettuarne uno straordinario nel caso vi fossero le condizioni sia sociali che del rito, che giustifichino detta iniziativa nella parte finale della stagione”.

A tal proposito, è stato comunicato che a causa dell’emergenza Coronavirus sono state annullate tutte le feste titolari, organizzate ogni anno per celebrare il santo patrono di ciascuna delle 17 Contrade. Gran parte delle celebrazioni tanto attese dai senesi ricadono, infatti, in un arco temporale in cui è vietata ogni forma di aggregazione.

Nella storia secolare del Palio di Siena si sono verificati diversi eventi che hanno causato il rinvio o l’annullamento di una delle corse di cavalli più famose al mondo. L’ultimo spostamento di date delle attività paliesche e contradaiole, dopo l’interruzione provocata dalla seconda guerra mondiale, risale al 20 agosto del 1945, giorno in cui venne organizzato il Palio straordinario, passato alla storia come “il Palio della Pace”.

Il Palio di Siena si svolge due volte l’anno in piazza del Campo, la principale piazza medievale della città toscana. L’evento è stato per secoli una competizione tra i quartieri della città, denominati “contrade”, ma anche una parte importante della vita dei senesi. Ogni abitante appartiene, infatti, a una Contrada, che ha il proprio stemma e il proprio santo patrono, e partecipa tutto l’anno all’organizzazione dell’evento.