Coronavirus, nuove regole al Duomo di Milano

Ecco il punto della situazione a Milano in seguito all'emergenza coronavirus

Coronavirus, il Duomo di Milano riapre: le nuove regole

AGGIORNAMENTO 9 MARZO 2020 – Il Governo ha deciso nuove misure restrittive per arginare il contagio del coronavirus in Italia. Nello specifico, il governo ha previsto in tutto il territorio italiano “la chiusura per teatri, musei, scuole di ballo, sale giochi e bingo. Stop anche a eventi sociali, congressi e meeting di ogni tipo. Chiusi istituti, cinema e qualsiasi altro luogo di cultura”. Chiuso quindi anche il Duomo di Milano, oltre agli altri luoghi di cultura meneghini.

2 MARZO 2020 – Dopo aver chiuso ai turisti lunedì 24 febbraio, in seguito all’emergenza Coronavirus, il Duomo di Milano ha riaperto lunedì 2 marzo, ma con delle novità.

Gli ingressi sono organizzati in modo da non creare assembramenti, così da tutelare la salute e la sicurezza di chi visita il monumento simbolo del capoluogo lombardo. Si osservano, quindi, dei turni, evitando le code davanti alla biglietteria con prenotazioni che è possibile effettuare solo online.

Il Comune di Milano ha inoltre deciso la riapertura delle biblioteche, delle sedi espositive e dei musei civici, come previsto dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri emanato domenica 1° marzo d’intesa con il Ministero della Salute sul contenimento del contagio da coronavirus.

Nelle biblioteche milanesi del Sistema Bibliotecario è attivo a partire da martedì 3 marzo, alle ore 14.30 il servizio di prestito dei libri prenotati online e di restituzione, mentre restano chiuse al pubblico le sale di lettura e consultazione.
Chiuse al pubblico (ma con archivi consultabili online) la Biblioteca d’Arte, Archeologica ed Emeroteca, la Biblioteca Trivulziana e Archivio storico civico, l’Archivio Fotografico, il Gabinetto dei Disegni e la Raccolta Bertarelli al Castello Sforzesco. Chiusa anche la Biblioteca del Museo del Risorgimento, del Museo di Storia Naturale e dell’Acquario.

Riaperti da martedì 3 marzo, con il consueto orario, tutti i musei civici di Milano: Musei del Castello Sforzesco, Museo del Novecento, GAM – Galleria d’Arte Moderna, Museo Archeologico, MUDEC – Museo delle Culture – Collezione Permanente, Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento, Museo di Storia Naturale, Acquario civico, Palazzo Morando – Costume Moda Immagine, Casa Museo Boschi di Stefano, Casa della Memoria. Lo Studio Museo Francesco Messina è chiuso per allestimento. Il Planetario resta chiuso al pubblico.

Capitolo mostre: ha riaperto a Palazzo Reale la mostra “Georges de la Tour. L’Europa della Luce”. La mostra “Guggenheim. La collezione Thannhauser da Van Gogh a Picasso” è stata prorogata fino a domenica 8 marzo. La mostra “Viaggio oltre le tenebre. Tutankhamon. RealExperience”, in programma a Palazzo Reale dal 5 marzo al 14 giugno 2020, apre regolarmente al pubblico giovedì 5 marzo alle ore 9,30. La mostra “Roberto Cotroneo. Nel teatro dell’arte” è aperta al pubblico nell’Appartamento dei Principi di Palazzo Reale dal 6 marzo al 29 marzo 2020, con ingresso libero. Al MUDEC riapre martedì 3 marzo la mostra “Elliott Erwitt. Family”, in programma a MudecPhoto fino al 29 marzo. L’apertura della mostra “Robot. The Human Project” è stata rimandata. La mostra “Ri-Scatti”, in programma al PAC, è stata posticipata a ottobre (dal 16 al 25).

Tutti i visitatori di mostre e musei sono invitati dal Comune di Milano a rispettare le indicazioni e, in particolare, a tenere una distanza di sicurezza e cortesia di almeno un metro, sia davanti alla biglietteria che durante tutto il percorso di visita e nel bookshop. L’accesso alle sale è contingentato in base alla capienza. Il personale è incaricato di facilitare e tutelare il corretto svolgimento delle visite.