Cinghiali in Toscana, record di incidenti: strade più pericolose
La presenza dei cinghiali nei centri abitati è un tema molto discusso negli ultimi anni in Italia.
Cinghiali in città: le regole per non correre rischi
Già nel 2019 l’Ispra (l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) aveva diffuso online un vademecum sulle regole per non correre rischi in relazione alla presenza dei cinghiali nelle città italiane.
La prima regola è “non dare da mangiare ai cinghiali in città”. Ispra, infatti, ha ricordato che fornire cibo a questi animali selvatici è una “pratica assolutamente sconsigliabile”, dal momento che favorisce l’abitudine dei cinghiali all’uomo con potenziali rischi per le persone e perché tale comportamento implica rischi anche per gli stessi animali. Ispra ha anche sottolineato che la presenza dei cinghiali nelle aree urbane è legata alla disponibilità di scarti alimentari e di rifiuti organici.
Nel testo di Ispra si legge anche: “Il foraggiamento dei cinghiali è espressamente vietato dalla legge 221/2015 che prevede, per chi contravviene a tale divieto, l’arresto da 2 a 6 mesi o l’ammenda da € 500 a 2.000”.
Il cinghiale, ha ricordato ancora Ispra, è un animale selvatico e può reagire all’interazione mordendo o spingendo violentemente. La frequentazione comporta dei rischi anche per gli animali domestici, come i cani e i gatti, che rischiano di essere aggrediti dai cinghiali, con conseguenze potenzialmente anche gravi.
La stessa Ispra, nel suo vademecum, ha evidenziato anche che “facilitando la presenza dei cinghiali vicino a strade e abitazioni, non è da sottovalutare il rischio di incidenti stradali che possono essere provocati dal loro attraversamento”.
Cinghiali, la Regione con più incidenti stradali in Italia
La Regione che, più di tutte, nel 2022 ha dovuto fare i conti con gli incidenti stradali con protagonisti questi animali selvatici è stata la Toscana.
Il ‘Corriere Fiorentino’, proprio in merito all’emergenza cinghiali in Toscana, ha fatto il punto della situazione riportando una mappa regionale delle strade più pericolose, città per città, per la presenza di cinghiali e di altre specie selvatiche.
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