Caretta Caretta, è record di nidi in Campania
A Castel Volturno sono nati oltre 20 piccoli, e altre uova si stanno schiudendo. Superato il record di nidificazioni totalizzato nel 2020: sono 48

Più di venti tartarughe Caretta Caretta sono nate nei giorni scorsi a Castel Volturno, in provincia di Caserta, e altre uova stanno iniziando a schiudersi nei nidi registrati sulle spiagge del Cilento. A darne notizia è l’Enpa, che ha sottolineato come quest’anno in Campania si sia superato il record di nidificazione di tartarughe Caretta Caretta, una specie protetta tipica del Mediterraneo.
In totale sono 48 i nidi individuati in Campania dall’Enpa di Salerno, 16 dei quali sul litorale di Castel Volturno. Le guardie zoofile dell’Enpa li stanno monitorando per raccogliere dati fondamentali per il campionamento, con il coordinamento della Stazione A. Dohrn di Portici: sono gli unici autorizzati, tramite deroga, a manipolare in caso di necessità le tartarughe appena nate per assicurarsi che raggiungano incolumi il mare.
Tartarughe Caretta Caretta, l’appello: “Mai toccarle”
Un record che riempie di gioia i volontari, ma che li ha spinti anche a lanciare un appello: mai toccare le tartarughine appena nate, e mai disturbare le tartarughe Caretta Caretta impegnate a deporre le uova. Il rischio è di distruggere il nido o di cancellare le tracce che lasciano, impedendo così ai volontari e agli esperti di individuarli, registrarli e tutelarli. Le tartarughe infatti nidificano sotto la sabbia, e l’Enpa insieme con la Capitaneria di Porto si occupa di recintare i nidi indicandone la presenza per evitare che possano essere calpestati o distrutti accidentalmente.
“È sempre una grande emozione – ha detto in una nota Roberta Teti, volontaria dell’Enpa di Salerno e borsista del centro Dohrn – sono già nate a Castel Volturno oltre venti tartarughine e tante altre si sono schiuse stamattina nelle nostre spiagge del Cilento. Per questo vogliamo lanciare un appello a tutti i bagnanti nel caso in cui si dovessero trovare delle tartarughe piccole sulla spiaggia: contattare subito la Capitaneria di Porto al 1530 ed il centro di referenza che in Campania è la Stazione “A. Dohrn”. Evitate di toccarle e non cancellate le tracce che hanno lasciato, così da permettere agli operatori di individuare il nido”.
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